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Il primo ministro Benjamin Netanyahu |
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ISRAELE: NETANYAHU, ‘PENA DI MORTE PER I TERRORISTI NEI CASI GRAVI’
27 luglio 2017: "La pena di morte per i terroristi - è il momento di applicarla nei casi gravi", ha detto il premier israeliano Netanyahu a Gerusalemme. Il 21 luglio, un palestinese di 19 anni ha attaccato un insediamento ebraico nella Cisgiordania occupata e ha pugnalato quattro israeliani, uccidendo tre di loro. In seguito è stato ferito con un’arma da fuoco da un ufficiale israeliano fuori servizio. L’attacco è giunto dopo una giornata di proteste e scontri per una serie di nuove misure restrittive delle forze israeliane presso la moschea al-Aqsa nella città vecchia di Gerusalemme. Le misure, che comprendevano l'installazione di metal detector, tornelli e altre telecamere di sorveglianza, erano state imposte a seguito di un precedente attacco, sempre questo mese. Il 14 luglio tre palestinesi avevano aperto il fuoco sulle forze israeliane presso la moschea di Al-Aqsa, uccidendo due di loro prima di essere a loro volta uccisi. (Fonti: presstv.ir, 27/07/2017)
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