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Il Principe Mishal Bin Abdullah e Nasser Al-Zahrani con i familiari del detenuto e della vittima |
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ARABIA SAUDITA: EMIRO DELLA MECCA INTERVIENE PER SALVARE UN DETENUTO DALLA DECAPITAZIONE
24 agosto 2014: il Principe Mishal Bin Abdullah, emiro della Mecca, ha convinto la famiglia di una vittima di omicidio di perdonare l’assassino del figlio evitando la sua esecuzione.
Abdullah Faraj Al-Mehmadi, che è in carcere, ha ucciso Sami Ibrahim Al-Subahi tre anni prima per una disputa familiare. La famiglia di Al-Subahi ha accolto l’intercessione del Principe Mishal.
Gli eredi legali della vittima, che erano presenti presso l’ufficio del Principe a Gedda, hanno dichiarato davanti all’emiro di aver perdonato Al-Mehmadi. Nasser Al-Zahrani, direttore esecutivo del Comitato di Riconciliazione, ha elogiato il Principe Mishal per il suo intervento e ha esteso il suo ringraziamento alla famiglia della vittima. (Fonti: saudigazette.com.sa, 26/08/2014)
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