GIAPPONE
2026
- GOVERNO
- monarchia costituzionale con un governo parlamentare
- COSTITUZIONE
- 3 maggio 1947
- SISTEMA LEGALE
- si basa sul modello tedesco con influenze Anglo-americane; revisione degli atti legislativi da parte della Corte Suprema
- SISTEMA LEGISLATIVO
- bicamerale, Camera dei Consiglieri (Sangi-in) e Camera dei Rappresentanti (Shugi-in)
- SISTEMA GIUDIZIARIO
- Corte Suprema (presidente nominato dal Re su indicazione del Governo, gli altri nominati dal Governo)
RELIGIONI
maggioranza di buddisti e scintoisti; minoranze cattoliche, protestanti ed ortodosse
Dal paese
- 19 LUGLIO 2005GIAPPONEPENA DI MORTE
Giappone Omicidio di madre e figlia
l’Alta Corte di Tokyo ha confermato la sentenza di primo grado che ha condannato a morte Toshiaki Kaga. Kaga, 44 anni, è accusato di aver ucciso, nell’agosto 2001, la sua convivente di 44 anni e la figlia della donna di 12 anni al fine di rubare il
- 11 LUGLIO 2005GIAPPONEPENA DI MORTE
l’Alta Corte di Tokio ha confermato le condanne a morte emesse nel marzo 2001
l’Alta Corte di Tokio ha confermato le condanne a morte emesse nel marzo 2001
- 8 LUGLIO 2005GIAPPONEPENA DI MORTE
la Corte Suprema giapponese ha confermato la condanna a morte emessa in primo e secondo grado
la Corte Suprema giapponese ha confermato la condanna a morte emessa in primo e secondo grado
- 5 LUGLIO 2005GIAPPONEPENA DI MORTE
Giappone Chiesta revisione
una petizione con 2880 firme è stata consegnata alla Corte Suprema.
- 28 GIUGNO 2005GIAPPONEPENA DI MORTE
GIAPPONE. ALTA CORTE CONFERMA CONDANNA PER CASALINGA NEGLI OMICIDI DEL CURRY
l’Alta Corte di Osaka nel Giappone occidentale ha confermato la condanna a morte per Masumi Hayashi, una casalinga di quarantatre anni, per aver assassinato quattro persone e avvelenato altre 63 aggiungendo dell’arsenico al curry servito durante un
- 8 GIUGNO 2005GIAPPONEPENA DI MORTE
GIAPPONE. LA CORTE SUPREMA CONFERMA CONDANNA A MORTE
la Corte Suprema del Giappone ha confermato la condanna a morte di Masakatsu Nishikawa, per aver ucciso quattro che gestivano dei bar nella parte occidentale del Giappone in meno di un mese nel 1991.
- 7 GIUGNO 2005GIAPPONEPENA DI MORTE
GIAPPONE. MARITO DIFENDE L’ASSASINA AL CURRY
Kenji Hayashi, un giapponese la cui moglie è stata condannata a morte per aver ucciso quattro vicini con arsenico nel curry e che, dopo essere stata sospettata, avrebbe cercato di avvelenare anche lui, ha detto che la donna dovrebbe essere rilasciata e
- 3 GIUGNO 2005GIAPPONEPENA DI MORTE
GIAPPONE. JFBA LANCIA UNA SERIE DI UDIENZE PUBBLICHE SULLA PENA DI MORTE
la Japan Federation of Bar Associations*, la più grande associazione di avvocati del Paese, ha dato vita a una serie di udienze pubbliche dedicate alla proposta di sospendere le esecuzioni mentre il Parlamento giapponese dibatteva l’uso della pena
- 2 GIUGNO 2005GIAPPONEPENA DI MORTE
GIAPPONE. AMNESTY INTERNATIONAL CHIEDE PIU’ RISPETTO PER I DIRITTI UMANI
Amnesty International ha chiesto al Giappone di abolire la pena di morte e di migliorare il trattamento dei rifugiati e dei prigionieri, dicendo che il loro tentativo di entrare a far parte del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite li pone sotto un
- 1 GIUGNO 2005CINAPENA DI MORTE
GIAPPONE. UN CINESE PRESENTA APPELLO CONTRO CONDANNA A MORTE
Wei Wei, un cittadino cinese, ha presentato appello verso la sentenza di morte pronunciata nei suoi confronti per aver partecipato all’omicidio nel 2003 di una famiglia di quattro persone a Fukuoka.
- 24 MAGGIO 2005GIAPPONEPENA DI MORTE
GIAPPONE. CORTE STABILISCE PENA CAPITALE PER OMICIDIO DEL FIGLIASTRO E DEI SUOCERI
l’Alta Corte di Tokyo ha stabilito la pena di morte per Tomoyuki Furusawa, condannato per aver ucciso il suo figliastro dodicenne e i genitori della moglie a Yokohama nel 2002.
- 23 MAGGIO 2005GIAPPONEPENA DI MORTE
GIAPPONE. RIAPERTURA DEL PROCESSO PER UOMO GIUSTIZIATO IN CASO DI OMICIDIO DEL 1947
la famiglia di Takeo Nishi, giustiziato nel 1975 per omicidio nella Prefettura giapponese di Fukuoka, ha chiesto all’alta Corte di Fukuoka di riaprire il caso, sostenendo che l’uomo sarebbe stato costretto a confessare sotto tortura, dicono gli avvocati
