GIAPPONE. LA CORTE SUPREMA CONFERMA CONDANNA A MORTE
la Corte Suprema del Giappone ha confermato la condanna a morte di Masakatsu Nishikawa, per aver ucciso quattro che gestivano dei bar nella parte occidentale del Giappone in meno di un mese nel 1991.
1 MIN DI LETTURA
la Corte Suprema del Giappone ha confermato la condanna a morte di Masakatsu Nishikawa, per aver ucciso quattro che gestivano dei bar nella parte occidentale del Giappone in meno di un mese nel 1991.
La decisione ha reso definitiva la sentenza capitale per Nishikawa, di 49 anni, condannato per omicidio e rapina. Nishikawa avrebbe ucciso le donne tra il 13 e il 28 dicembre 1991 strangolandole o accoltellandole nei locali che gestivano. Ha anche derubato una donna "rakugo" che narrava storie comiche nel gennaio 1992 e ha cercato di ucciderla.
Nel corso dell’udienza, Nishikawa si è dichiarato colpevole di aver ucciso solo Masaki ma ha detto che non è perseguibile perché era ubriaco per aver bevuto molto a alcohol che gli aveva annebbiato la mente. Ha sempre sostenuto di non essere responsabile degli altri tre omicidi.
La decisione ha reso definitiva la sentenza capitale per Nishikawa, di 49 anni, condannato per omicidio e rapina. Nishikawa avrebbe ucciso le donne tra il 13 e il 28 dicembre 1991 strangolandole o accoltellandole nei locali che gestivano. Ha anche derubato una donna "rakugo" che narrava storie comiche nel gennaio 1992 e ha cercato di ucciderla.
Nel corso dell’udienza, Nishikawa si è dichiarato colpevole di aver ucciso solo Masaki ma ha detto che non è perseguibile perché era ubriaco per aver bevuto molto a alcohol che gli aveva annebbiato la mente. Ha sempre sostenuto di non essere responsabile degli altri tre omicidi.
— FONTI
- (Fonti: Kyodo News, 08/06/2005)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE11 AGOSTO 2026
Siria: ex presidente Assad condannato a morte in contumacia

PENA DI MORTE9 AGOSTO 2026
IRAN - Confermata la condanna a morte di Rasoul Rezaei

PENA DI MORTE9 AGOSTO 2026
IRAN - Amrollah Dousti e Hojjat Khayat giustiziati a Tabriz il 9 agosto

PENA DI MORTE8 AGOSTO 2026
IRAN - Marzieh Nayeri, una donna, giustiziata a Qazvin l’8 agosto

PENA DI MORTE7 AGOSTO 2026
Eleonora Battistini per William Silvia

PENA DI MORTE7 AGOSTO 2026
