Giappone Chiesta revisione
una petizione con 2880 firme è stata consegnata alla Corte Suprema.
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una petizione con 2880 firme è stata consegnata alla Corte Suprema. Con essa si chiede la riapertura del caso di Iwao Hakamada, un ex pugile professionista condannato a morte nel 1980 con l’accusa di aver ucciso il direttore della ditta per cui lavorava, sua moglie e i loro due bambini. Hakamada ha chiesto più volte l’annullamento del suo processo, sostenendo che le confessioni gli erano state estorte dalla polizia che aveva fatto ricorso a pesanti torture. La Corte Distrettuale di Shizuoka e l’Alta Corte di Tokyo hanno rigettato i ricorsi di Hakamada nel 1994 e nel 2004. La raccolta di firme è stata organizzata da una associazione appositamente costituitasi per supportare Hakamada. Masaki Monma, presidente dell’associazione, ha spiegato ai giornalisti i motivi per cui la condanna sarebbe palesemente sbagliata.
— FONTI
- (Fonti: The Japan Times, 07/07/2005)
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