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l’Alta Corte di Tokio ha confermato le condanne a morte emesse nel marzo 2001

l’Alta Corte di Tokio ha confermato le condanne a morte emesse nel marzo 2001

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l’Alta Corte di Tokio ha confermato le condanne a morte emesse nel marzo 2001 dalla corte distrettuale di Urawa contro una coppia di allevatori di cani accusati di aver aver ucciso 4 persone a seguito di liti sulla vendita di cuccioli. Gen Sekine, 63 anni, e la ex moglie Hiroko Kazama, 48 anni, avrebbero avvelenato tra l’aprile e il luglio 1993 tre persone, tra cui Akio Kawasaki, 39 anni, con capsule di nitrato di stricnina, un veleno usato per l’eutanasia dei cani. Nell’agosto 1993 Sekine avrebbe ucciso anche una casalinga, Mitsue Sekiguchi, 54 anni. Movente di tutti gli omicidi sarebbero questioni legate alla compravendita di cuccioli.
FONTI
  • (Fonti: Kyodo News, 11/07/2005)