IRAN - Rapporto HRANA sul 18° giorno di guerra

IRAN - War day 18 (Hrana)

18 Marzo 2026 :

17/03/2026 - IRAN. Rapporto HRANA sul 18° giorno di guerra

Segnalazione di 179 attacchi

Nelle ultime 24 ore, e alle ore 17:00 ET del 17 marzo 2026, HRANA ha registrato almeno 179 attacchi in 89 incidenti in 17 province, con un totale di almeno 19 vittime (morti e feriti, sia civili che militari). I rapporti odierni indicano che gli attacchi con droni contro le forze di polizia e i posti di blocco, anche in aree urbane densamente popolate, si sono verificati con maggiore frequenza rispetto ai giorni precedenti.
Secondo le informazioni registrate e verificate da HRANA, dai primi minuti della giornata fino alla fine del 17 marzo 2026 (ora di Teheran), almeno 3 civili sono stati uccisi e 4 feriti.
Dati aggregati dall’inizio del conflitto, il 28 febbraio 2026, basati sugli attacchi registrati nella scheda «Attacchi» e utilizzando i valori minimi per le cifre contrassegnate con «più di»:

  • Vittime civili: 1.354 persone (di cui almeno 207 minori)
  • Vittime militari: 1.138 persone
  • Vittime non classificate (civili/militari): 622 persone

Nota sulle dichiarazioni ufficiali: oltre alla cronaca indipendente di HRANA, oggi sono state pubblicate dai media statali anche diverse statistiche ufficiali aggregate, tra cui:
Il portavoce del governo ha dichiarato nell’ultimo briefing: «Finora, nella guerra del Ramadan abbiamo avuto 227 donne uccise e 3.210 donne ferite».
L’Ufficio Relazioni Pubbliche del Ministero della Salute ha diffuso dati sotto il titolo “L’assistenza di Trump agli iraniani fino al 18° giorno di guerra”, affermando che finora sono state registrate “227 donne uccise e 3.210 ferite, 18 operatori sanitari uccisi e 13 minori di età inferiore ai cinque anni uccisi”.
Poiché questi dati sono presentati in forma aggregata e non possono essere associati con precisione a attacchi specifici, non sono stati inclusi nei calcoli basati sugli eventi utilizzati nella rendicontazione indipendente di HRANA nella presente panoramica. Sono menzionati qui esclusivamente come registrazione delle dichiarazioni ufficiali.

1. Panoramica degli attacchi nelle ultime 24 ore
Nelle ultime 24 ore sono stati segnalati attacchi in diverse province, a testimonianza di un andamento geograficamente disperso delle ostilità. In gran parte degli attacchi, il metodo/tipo di attacco non è stato ancora confermato ed è stato registrato come “indeterminato”. Nei casi in cui il tipo di attacco era identificabile, sono stati segnalati attacchi aerei e attacchi con droni.
Un’analisi preliminare mostra che la provincia di Teheran, avendo subito il 49% del totale degli attacchi registrati, si colloca al primo posto tra le province prese di mira. Segue la provincia di Hormozgan con l’8% e la provincia di Isfahan con il 7%. Le province di Markazi e Bushehr si collocano successivamente nell’elenco.

2. Elenco degli obiettivi segnalati come colpiti
Nelle ultime 24 ore, gli attacchi registrati hanno danneggiato 29 strutture distinte. Queste includono una serie di obiettivi di vario tipo. In alcuni casi, sono stati segnalati anche danni causati da colpi nelle vicinanze o conseguenze secondarie degli attacchi.
Esempi di obiettivi registrati nelle ultime 24 ore:

  • Guarnigione Shahid Ebadat (Marivan)
  • Quartier generale del comando Basij (Teheran)
  • Guarnigione dell’IRGC a Saadat Abad (Teheran)
  • Sito missilistico (Khomeini Shahr)
  • Base Basij Imam Reza nel villaggio di Dashti (Isfahan)

Per alcuni degli obiettivi elencati, la natura esatta dell’obiettivo (civile/militare/a duplice uso) è ancora in fase di verifica e le classificazioni potrebbero essere riviste man mano che saranno disponibili ulteriori informazioni.

2.1. Strutture protette dal diritto internazionale umanitario:
Ai sensi del diritto internazionale umanitario, le strutture mediche, gli istituti scolastici, le strutture umanitarie, i siti religiosi e i centri di pronto soccorso sono tra i numerosi oggetti che godono di uno status di protezione speciale e a cui viene accordata una tutela particolare. Nelle ultime 24 ore, HRANA ha registrato in via preliminare i seguenti casi:

  • Complesso sportivo Panahi (Teheran)
  • Danni agli edifici storici del Complesso di Saadabad (Teheran)
  • Due palestre di lotta (Teheran)
  • Sito della centrale nucleare di Bushehr (Bushehr)
  • Complesso sportivo Shahid Kazemi (Teheran)
3. Vittime civili
Nelle ultime 24 ore, almeno 3 civili sono stati uccisi e 4 feriti. Tutte le classificazioni sono preliminari e potrebbero essere aggiornate non appena saranno disponibili nuove informazioni.

4. Vittime militari
Durante il periodo di riferimento, sono stati uccisi 12 militari. Le vittime militari vengono generalmente segnalate nel contesto di attacchi contro basi dell’Esercito e del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC). Ove possibile, si stanno valutando l’affiliazione organizzativa e il contesto operativo; tuttavia, non tutti i dettagli sono stati ancora verificati in modo indipendente.
In alcuni attacchi, alcune persone sono state uccise nelle vicinanze di obiettivi militari; tuttavia, il loro status ufficiale non è stato ancora determinato in modo definitivo. Questi casi rimangono sotto esame e, qualora si rendessero disponibili informazioni attendibili che indichino uno status diverso, la classificazione potrebbe essere rivista di conseguenza.
Si ritiene che le vittime militari siano significativamente più numerose rispetto alle cifre riportate in questi rapporti. Tuttavia, data la natura sensibile delle informazioni militari e l’accesso limitato dei gruppi per i diritti umani e dei media alle località in cui sono presenti le forze armate, questa sezione riflette in gran parte le segnalazioni di alti ufficiali o personale militare presenti nelle aree urbane.

5. Vittime confermate ma non specificate
Oggi sono state registrate cinque sepolture relative ad attacchi avvenuti nei giorni precedenti.

Nota sulla metodologia di HRANA
In linea con la politica di HRANA, il presente rapporto riflette solo gli attacchi verificatisi all’interno dei confini territoriali dell’Iran.
Le informazioni contenute nel presente rapporto sono raccolte attraverso la rete di documentazione consolidata di HRANA. I dati vengono raccolti da una combinazione di rapporti sul campo, contatti locali, fonti mediche e di emergenza, reti della società civile e materiali di dominio pubblico, incluse immagini, video e dichiarazioni ufficiali disponibili al pubblico, ove pertinenti. Ogni attacco segnalato viene registrato e valutato attraverso un processo di revisione interna prima della pubblicazione.
Data la natura mutevole delle ostilità, le informazioni vengono raccolte su base continuativa e riflettono lo stato della documentazione al momento della pubblicazione.
Le cifre presentate in questo rapporto potrebbero non riflettere la portata complessiva dei danni. Le ostilità in corso, i danni alle infrastrutture, le interruzioni delle comunicazioni, l’accesso limitato alle aree colpite e i rischi per la sicurezza delle fonti possono limitare la capacità di documentare gli attacchi in modo esaustivo.
Ritardi nella segnalazione medica, difficoltà nel confermare le identità e l’accesso limitato ad alcune province possono comportare una sottostima temporanea. Man mano che l’accesso migliora o emergono ulteriori prove, le cifre relative alle vittime e le classificazioni degli attacchi potrebbero essere riviste di conseguenza.
HRANA rimane impegnata a garantire trasparenza, rigore metodologico e il continuo aggiornamento dei propri risultati man mano che diventano disponibili nuove informazioni verificate.

https://www.en-hrana.org/day-18-of-the-u-s-israeli-war-on-iran-report-of-179-strikes/

 

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