16 Marzo 2026 :
15/03/2026 - IRAN. Rapporto HRANA sul 16° giorno di guerra
Oltre 450 attacchi registrati
Nelle ultime 24 ore, e alle ore 17:00 ET del 15 marzo 2026, HRANA ha registrato almeno 454 attacchi distribuiti in 165 incidenti in 16 province, con un totale di almeno 49 vittime (morti e feriti, sia civili che militari). I rapporti odierni indicano che, dopo una pausa di un giorno, la provincia di Teheran è tornata nuovamente in cima alla lista delle province esposte agli attacchi, rappresentando il 48% del totale.
Secondo le informazioni registrate e verificate da HRANA, dai primi minuti della giornata fino alla fine del 15 marzo 2026 (ora di Teheran), almeno 11 civili sono stati uccisi e 22 feriti.
Dati aggregati dall’inizio del conflitto, il 28 febbraio 2026, basati sugli attacchi registrati nella scheda “Attacchi” e utilizzando i valori minimi per le cifre contrassegnate con “più di”:
- Vittime civili: 1.330 persone (di cui almeno 206 minori)
- Vittime militari: 1.122 persone
- Vittime non classificate (civili/militari): 613 persone
Nelle ultime 24 ore sono stati segnalati attacchi in diverse province, il che riflette un andamento geograficamente disperso delle ostilità. In gran parte degli attacchi, il metodo/tipo di attacco non è stato ancora confermato ed è stato registrato come “indeterminato”. Nei casi in cui il tipo di attacco era identificabile, sono stati segnalati attacchi aerei e attacchi con droni.
L’analisi preliminare mostra che, dopo una pausa di un giorno, la provincia di Teheran è tornata nuovamente in cima alla lista delle province prese di mira dagli attacchi, rappresentando il 48% del totale. La provincia di Hamadan, per la prima volta e con una quota del 12%, si colloca al secondo posto tra le province più colpite, mentre la provincia dell’Azerbaigian Orientale, con il 7%, segue nella posizione successiva. Le province di Isfahan, Fars e Hormozgan si collocano nelle posizioni successive
2. Elenco degli obiettivi colpiti segnalati
Nelle ultime 24 ore, gli attacchi registrati hanno danneggiato 28 obiettivi o strutture distinti. Questi includono una serie di diversi tipi di bersagli. In alcuni casi, sono stati segnalati anche danni causati da colpi nelle vicinanze o conseguenze secondarie degli attacchi.
Esempi di obiettivi registrati nelle ultime 24 ore:
- Base dell’Aviazione dell’Esercito (Isfahan)
- Quarta base aerea tattica (Dezful)
- Base missilistica di Kobraei (Aran e Bidgol)
- Base aerea (Bandar Abbas)
- Guarnigione di Al-Hadid (Ahvaz)
Per alcuni degli obiettivi elencati, la natura esatta dell’obiettivo (civile/militare/a duplice uso) è ancora in fase di verifica e le classificazioni potrebbero essere riviste man mano che saranno disponibili ulteriori informazioni.
2.1 Strutture protette dal diritto internazionale umanitario:
Ai sensi del diritto internazionale umanitario, le strutture mediche, gli istituti scolastici, le strutture umanitarie, i siti religiosi e i centri di pronto soccorso figurano tra i numerosi oggetti che godono di uno status di protezione speciale e a cui viene accordata una tutela particolare. Nelle ultime 24 ore, HRANA ha registrato in via preliminare i seguenti casi:
- Dipartimento di Giustizia / Palazzo di Giustizia (Hamadan)
- Due scuole (Joulan)
- Palazzetto dello sport (Arak)
- Magazzino comunale, Distretto 6 (Nobriz)
- Centro medico, sobborgo di Seyed Khandan (Teheran)
Nelle ultime 24 ore, almeno 11 civili, tra cui una donna, sono stati uccisi e 22 civili sono rimasti feriti. Tutte le classificazioni sono preliminari e potrebbero essere aggiornate qualora si rendessero disponibili nuove informazioni
4. Vittime militari
Nel periodo oggetto del presente rapporto non sono state ricevute segnalazioni di vittime militari. Le vittime militari vengono generalmente segnalate nel contesto di attacchi contro basi dell’Esercito e del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC). Ove possibile, si stanno valutando l’affiliazione organizzativa e il contesto operativo; tuttavia, non tutti i dettagli sono stati ancora verificati in modo indipendente.
In alcuni attacchi, alcune persone sono state uccise nelle vicinanze di obiettivi militari; tuttavia, il loro status ufficiale non è stato ancora determinato in modo definitivo. Questi casi sono ancora oggetto di esame e, qualora si rendessero disponibili informazioni attendibili che indichino uno status diverso, la classificazione potrebbe essere rivista di conseguenza.
Si ritiene che le vittime militari siano significativamente superiori alle cifre riportate in questi rapporti. Tuttavia, data la natura sensibile delle informazioni militari e l’accesso limitato dei gruppi per i diritti umani e dei media alle località in cui sono presenti le forze armate, questa sezione riflette in gran parte le segnalazioni di alti ufficiali o personale militare presenti nelle aree urbane
5. Vittime confermate ma non specificate
Al momento della pubblicazione, 14 decessi e 2 feriti segnalati nelle ultime 24 ore rimangono classificati come indeterminati. Ciò significa che l’agenzia di stampa HRANA non è ancora stata in grado di determinare con sufficiente certezza se queste persone fossero civili o personale militare.
Nota sulla metodologia di HRANA
In linea con la politica di HRANA, il presente rapporto riflette solo gli attacchi verificatisi all’interno dei confini territoriali dell’Iran.
Le informazioni contenute nel presente rapporto sono raccolte attraverso la rete di documentazione consolidata di HRANA. I dati provengono da una combinazione di rapporti sul campo, contatti locali, fonti mediche e di emergenza, reti della società civile e materiali di dominio pubblico, incluse immagini, video e dichiarazioni ufficiali disponibili al pubblico, ove pertinenti. Ogni attacco segnalato viene registrato e valutato attraverso un processo di revisione interna prima della pubblicazione.
Data la natura mutevole delle ostilità, le informazioni vengono raccolte su base continuativa e riflettono lo stato della documentazione al momento della pubblicazione.
Le cifre presentate in questo rapporto potrebbero non riflettere la portata complessiva dei danni. Le ostilità in corso, i danni alle infrastrutture, le interruzioni delle comunicazioni, l’accesso limitato alle aree colpite e i rischi per la sicurezza delle fonti possono limitare la capacità di documentare gli attacchi in modo esaustivo.
Ritardi nella segnalazione medica, difficoltà nel confermare le identità e l’accesso limitato ad alcune province possono comportare una temporanea sottostima. Man mano che l’accesso migliora o emergono ulteriori prove, le cifre relative alle vittime e le classificazioni degli attacchi potranno essere riviste di conseguenza.
HRANA mantiene il proprio impegno nei confronti della trasparenza, del rigore metodologico e del continuo aggiornamento dei propri risultati man mano che diventano disponibili nuove informazioni verificate.
https://www.en-hrana.org/day-16-of-the-u-s-israeli-war-on-iran-over-450-attacks-recorded/











