01 Giugno 2026 :
28/05/2026 - IRAN. Esmaeil Ramazanpour condannato a morte. Un “manifestante”
Esmaeil Ramazanpour, un trentottenne residente a Yazd, è stato condannato a morte in seguito al suo arresto durante le proteste del dicembre 2025-gennaio 2026, a un processo condotto senza accesso a un avvocato di sua scelta e a torture subite durante la detenzione preventiva.
Una fonte, che ha parlato con il Kurdistan Human Rights Network (KHRN), ha dichiarato: “Questo civile è stato arrestato dalle forze di sicurezza a Yazd durante le proteste di dicembre-gennaio e portato in un centro di detenzione di sicurezza della città. In quel centro di detenzione è stato torturato per estorcergli confessioni forzate e, al termine del periodo di interrogatorio, è stato trasferito nella prigione centrale della città”.
La fonte ha inoltre dichiarato: «Questo civile detenuto, nel corso di un processo iniquo durante il quale gli è stato negato il diritto a un avvocato di sua scelta, è stato condannato a morte dal Tribunale rivoluzionario di Yazd con l’accusa di moharebeh [inimicizia contro Dio], associazione e collusione per commettere crimini contro la sicurezza nazionale interna, e distruzione deliberata di proprietà pubblica – in particolare l’incendio dell’edificio del Comune di Yazd – con l’intento di agire contro il sacro sistema della Repubblica Islamica dell’Iran.”
Ramazanpour, originario della provincia di Fars, è stato formalmente informato della condanna a morte presso il carcere centrale di Yazd.
https://kurdistanhumanrights.org/en/news/2026/05/28/iran-sentences-protest-detainee-to-death-after-torture-in-yazd-security-facility










