Nessuno tocchi Caino
ITALIA·MORTE PER PENA·27 OTTOBRE 2026·2 MIN DI LETTURA

DAVID ROSSI: NESSUNO TOCCHI CAINO SI APPELLA A MATTARELLA, 'GARANZIE COSTITUZIONALI E DISTINZIONE POTERI SIANO PIENAMENTE RISPETTATE'

DAVID ROSSI: NESSUNO TOCCHI CAINO SI APPELLA A MATTARELLA, 'GARANZIE COSTITUZIONALI E DISTINZIONE POTERI SIANO PIENAMENTE RISPETTATE'

 

 

26 ottobre 2026

 

Nessuno tocchi Caino, attraverso i suoi rappresentanti Rita Bernardini (Presidente), Sergio D'Elia (Segretario) ed Elisabetta Zamparutti (Tesoriera), ha promosso un appello pubblico rivolto al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e al Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, affinché sia riservata attenzione istituzionale al rispetto delle garanzie costituzionali e dei limiti del mandato della Commissione parlamentare d'inchiesta sulla morte di David Rossi. 

L'iniziativa, si legge in una nota, "non prende posizione sulla ricostruzione della morte di Rossi né sulle responsabilità delle persone coinvolte. Richiama invece la necessità che la ricerca della verità proceda nel rigoroso rispetto della separazione dei poteri, della presunzione di non colpevolezza, del diritto di difesa e delle competenze proprie dell'autorità giudiziaria". Nell'appello, l'associazione ricorda che "l'articolo 82 della Costituzione attribuisce alle Commissioni d'inchiesta gli stessi poteri e le stesse limitazioni dell'autorità giudiziaria, senza determinare un'identità di funzioni con la magistratura. La valutazione della rilevanza penale degli elementi, lo svolgimento delle indagini e le determinazioni processuali spettano al pubblico ministero, nel quadro delle garanzie previste dagli articoli 112 e 27 della Costituzione". Nessuno tocchi Caino "chiede al presidente Mattarella, quale garante della Costituzione e dell'equilibrio tra i poteri, di riservare alla vicenda la propria autorevole attenzione. 

Al Presidente Fontana chiede di valutare, nell'ambito delle sue prerogative, il rispetto dell'atto istitutivo, del regolamento e dei limiti del mandato della Commissione". 

In particolare, l'appello sollecita "la trasmissione integrale e tempestiva alla Procura competente degli elementi di possibile rilievo penale, l'adozione di un linguaggio pubblico prudente, la tutela dell'effettivo diritto di interlocuzione e difesa e la netta distinzione tra inchiesta parlamentare, azione penale e accertamento giudiziario delle responsabilità". "La ricerca della verità sulla morte di David Rossi richiede rigore, sobrietà e rispetto delle regole. Proprio l'ampiezza dei poteri riconosciuti alle Commissioni parlamentari d'inchiesta rende essenziale il rispetto dei limiti costituzionali, della distinzione dei ruoli, della presunzione di non colpevolezza e del diritto di difesa. La credibilità delle istituzioni si tutela evitando anticipazioni di giudizio e assicurando che l'accertamento delle responsabilità penali resti affidato all'autorità giudiziaria, con tutte le garanzie del processo", dichiara Nessuno tocchi Caino. 

L'associazione confida "nell'autorevole interessamento del Presidente della Repubblica e del Presidente della Camera affinché sia preservata la distinzione tra inchiesta parlamentare e giurisdizione, a tutela delle istituzioni, della dignità delle persone coinvolte e dei diritti fondamentali". 

 

— FONTI
  • (Fonte: Adnkronos, 26/10/2026)