Isolamento diurno: Nessuno tocchi Caino su iniziativa nonviolenta del Comitato di solidarietà con Gilberto Cavallini


Roma, 6 novembre 2026
Nessuno tocchi Caino esprime apprezzamento per il metodo nonviolento scelto dal Comitato di solidarietà con Gilberto Cavallini sull'anacronistica imposizione dell'isolamento diurno ancora previsto dall’art. 72 del Codice penale. Da oggi al 9 novembre un gruppo di attivisti del Comitato si auto-isolerà in una stanza, riproducendo con la maggiore fedeltà possibile la quotidianità di chi subisce questa misura: le restrizioni, la solitudine assoluta, la privazione dei legami affettivi e di ogni forma di comunicazione. Alcuni di loro saranno ripresi da una webcam per tutta la durata della mobilitazione, che sarà trasmessa in diretta su un canale YouTube.
Gilberto Cavallini, cittadino italiano di 74 anni, è passato dalla semilibertà all' isolamento diurno e da un anno si ritrova in carcere per questa misura destinata a protrarsi per altri due. L’isolamento diurno è una sanzione imposta direttamente dal giudice in sentenza ai condannati all’ergastolo. Per Nessuno tocchi Caino è una forma di punizione priva di senso e contraria agli standard internazionali.
Lo stesso Comitato europeo per la prevenzione della tortura (CPT) ne ha già raccomandato l’abolizione nei rapporti pubblicati nel 2020 e nel 2023 e lo ha ribadito nel suo nuovo recente rapporto sull’Italia, reso pubblico in questi giorni dove ribadisce la richiesta alle autorità italiane di abolire senza ulteriore ritardo la misura dell’isolamento in cella imposto dal tribunale ai sensi dell’articolo 72 del Codice penale, nota come “isolamento diurno”.
I dirigenti di Nessuno tocchi Caino, Rita Bernardini, Sergio D'Elia ed Elisabetta Zamparutti hanno in proposito dichiarato: " Di fronte a una forma violenta ottusa e antiquata come l'isolamento diurno la via della nonviolenza scelta dal Comitato di solidarietà con Gilberto Cavallini ci pare la più pragmatica e credibile insieme a quella dei ricorsi alle alte giurisdizioni per liberare con Cavallini anche il nostro Paese da questa misura priva di alcuna ragionevolezza."
