PAKISTAN: CONDANNATO A MORTE NEL PUNJAB PER BLASFEMIA
Un tribunale pakistano ha emesso una condanna a morte nei confronti di un uomo della provincia del Punjab che avrebbe insultato il profeta Maometto sui social media, ha reso noto un funzionario del tribunale il 14 settembre 2024.


Un tribunale pakistano ha emesso una condanna a morte nei confronti di un uomo della provincia del Punjab che avrebbe insultato il profeta Maometto sui social media, ha reso noto un funzionario del tribunale il 14 settembre 2024.
La blasfemia, in particolare l'insulto al profeta Maometto, è un reato punibile con la morte in Pakistan.
"Il giudice aggiunto Shahbaz Iqbal Tarar del tribunale di Sarai Alamgir, nel nord del Punjab, il 13 settembre ha emesso la condanna a morte nei confronti di Irfan (che usa un solo nome) con l'accusa di aver insultato il Profeta", ha detto il funzionario giudiziario all’agenzia di stampa PTI.
Ha aggiunto che il tribunale ha imposto al condannato anche una multa di 100.000 rupie.
Irfan, un residente di Sarai Alamgir, cittadina a circa 200 km da Lahore, è stato arrestato quest'anno con l’accusa di aver commesso blasfemia facendo commenti offensivi contro Maometto.
- (Fonte: PTI, 14/09/2024)
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