21 Maggio 2026 :
Le autorità del Myanmar il 14 maggio 2026 hanno presentato un disegno di legge parlamentare che prevede la pena di morte per coloro che detengono o costringono con la violenza persone a lavorare in centri di truffa online.
In Myanmar sono fioriti centri di frodi online, che prendono di mira gli utenti di Internet di tutto il mondo con truffe di tipo sentimentale e di investimento in criptovalute.
Il mercato nero multimiliardario attrae molti lavoratori disposti a collaborare, anche se diversi stranieri rimpatriati hanno denunciato di essere stati vittime di tratta e torturati da operatori di centri di truffa in Myanmar.
Il progetto di legge prevede la pena capitale per "violenza, tortura, arresto e detenzione illegali o maltrattamenti nei confronti di un'altra persona allo scopo di costringerla a commettere truffe online".
Il disegno di legge contro le truffe online prevede anche una pena massima dell'ergastolo per coloro che "gestiscono un centro di truffa online" e per coloro che "commettono truffe con criptovalute".
Il parlamento birmano, sostenuto dai militari, si riunirà nuovamente nella prima settimana del mese prossimo.
Solo negli Stati Uniti, lo scorso anno, le persone sono state truffate per oltre 20 miliardi di dollari complessivi attraverso attività di questo tipo, secondo i dati dell'FBI.
Questa attività ha anche acuito le tensioni con la Cina, che si è irritata per il numero di suoi cittadini che fondano nel Myanmar centri per truffe, vi lavorano e ne diventano vittime, affermano gli analisti.
Nel corso dei cinque anni di guerra civile in Myanmar, la Cina ha a fasi alterne appoggiato i ribelli e l'esercito per perseguire i propri interessi di sicurezza ed economici, affermano gli osservatori.
Recentemente ha favorito i militari, appoggiando elezioni gestite dalla giunta che hanno escluso i partiti di opposizione.
Quello contro le truffe online è il primo disegno di legge presentato dal nuovo governo guidato dal golpista Min Aung Hlaing, che ha assunto la carica di presidente civile il mese scorso.
Il disegno di legge prevede la creazione di un nuovo comitato per cooperare con altri paesi nella lotta contro questo settore illecito, un altro apparente invito alla collaborazione internazionale con il nuovo governo.











