NIGERIA: CONDANNATA A MORTE DONNA CORRIERE DI ARMI

16 Giugno 2026 :

Un’Alta Corte Federale della Nigeria, nello stato di Katsina, ha condannato all’impiccagione una donna che avrebbe trasportato armi, dopo che il Dipartimento dei Servizi di Sicurezza dello Stato (DSS) l'aveva l’accusata di cospirazione finalizzata al terrorismo e di favoreggiamento di attività terroristiche, ha riportato The Guardian il 16 giugno 2026.
La condannata, Hauwa’u Mukhtar, era stata arrestata dal DSS il 16 settembre 2023 presso il terminal degli autobus di Jibia, nello stato di Katsina, mentre presumibilmente tentava di trasportare 438 proiettili calibro 7,62 mm destinati a un certo Ado, presunto boss della malavita operante nella foresta di Dunburum, nello stato di Zamfara.
Fonti della sicurezza hanno riferito che il DSS abbia presentato due capi d'imputazione contro Mukhtar presso l'Alta Corte n. 3 di Katsina, presieduta dal giudice A. B. Bawale.
Dopo aver esaminato le prove, le testimonianze, i reperti e le arringhe finali sia dell'accusa che della difesa, l’Alta Corte ha ritenuto che l'accusa abbia dimostrato la colpevolezza dell'imputato oltre ogni ragionevole dubbio e ha dichiarato la donna colpevole di entrambi i capi d'accusa.
Il giudice l'ha quindi condannata a morte per impiccagione, in conformità con le disposizioni del Codice Penale dello Stato di Katsina del 2021.
Una fonte della sicurezza ha descritto la sentenza come una pietra miliare per il DSS, sottolineando che essa riflette la capacità dell'agenzia di intercettare i criminali e garantire procedimenti giudiziari efficaci che portano a condanne.
Si tratta della seconda condanna a morte ottenuta dal DSS nel mese di giugno.
In precedenza, il 3 giugno, l’Alta Corte Federale di Abuja aveva condannato all’impiccagione quattro uomini per il loro coinvolgimento nell'attentato terroristico del 5 giugno 2022 contro la chiesa cattolica di San Francesco a Owo, nello Stato di Ondo, in cui persero la vita oltre 40 fedeli.
Circa un mese fa, sempre l’Alta Corte Federale di Abuja ha condannato al carcere un’altra donna per trasporto di armi.
In quella circostanza, Halima Haliru Umar è stata condannata a 20 anni di reclusione per possesso illegale di 302 proiettili per AK-47 e per aver tentato di sostenere atti di terrorismo.

 

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