19 Maggio 2026 :
18/05/2026 - IRAN. Rapporto Hrana sulle operazioni statunitensi e israeliane in Iran
Un rapporto di 238 pagine
Oggi, Human Rights Activists in Iran (HRA) ha pubblicato un nuovo rapporto che esamina la campagna militare statunitense e israeliana in Iran tra il 28 febbraio e l'8 aprile 2026. Il rapporto documenta 6.324 obiettivi distinti, per un totale di 12.798 attacchi, sulla base di 177 fonti verificate, tra cui notizie di dominio pubblico e la rete interna di HRA nel Paese.
È importante notare che il rapporto non intende fornire un resoconto completo del conflitto. Piuttosto, i suoi risultati si limitano agli attacchi documentati e verificati all'interno del set di dati di HRA.
Metodologia
HRA si affida a due flussi di lavoro primari e paralleli per documentare l'entità della distruzione e i danni ai civili associati.
In primo luogo, HRA raccoglie sistematicamente informazioni da fonti aperte, che vengono incrociate con segnalazioni esterne credibili e corroborate attraverso la sua rete consolidata nel Paese.
In secondo luogo, HRA riceve segnalazioni dirette dalla propria rete, che vengono verificate in modo indipendente tramite contatti aggiuntivi o incrociate con materiale di fonte aperta. In tutti i casi, l’inclusione richiede la conferma da parte di almeno due fonti indipendenti, con coerenza nei dettagli chiave quali ora, luogo e natura dell’attacco.
HRA conserva inoltre separatamente le narrazioni ufficiali e i dati riportati dallo Stato, che non vengono incorporati nel conteggio verificato delle vittime. I dati sugli attacchi e le cifre relative alle vittime presentati nel rapporto rappresentano solo i minimi documentati e non riflettono la portata complessiva dei danni.
Risultati chiave
◾️HRA ha documentato attacchi su 6.324 obiettivi distinti, per un totale di 12.798 attacchi distinti, tra il 28 febbraio e l'8 aprile 2026. All'interno del set di dati di HRA, il 77% degli attacchi ha comportato danni a civili o a beni di carattere civile.
◾️Tra gli attacchi verificati da HRA, la provincia di Teheran ha rappresentato il 44,85% degli attacchi documentati, seguita da Isfahan (10,5%), Khuzestan (6,74%) e Alborz (6,23%), indicando che alcune delle province più densamente popolate dell’Iran hanno subito una concentrazione sproporzionata di attacchi e danni ai civili.
◾️HRA ha documentato almeno 3.636 vittime, tra cui 1.701 civili, 1.221 militari e 714 persone la cui identità o status non è stato possibile confermare. Queste cifre devono essere intese come minime.
◾️HRA ha verificato la morte di 307 minori e il ferimento di 2.213 minori a seguito degli attacchi. HRA ha documentato attacchi che hanno colpito scuole, impianti sportivi, parchi e zone residenziali in cui erano presenti minori, la maggior parte dei quali il primo giorno del conflitto.
Il rapporto identifica diversi modelli che sollevano gravi preoccupazioni ai sensi del diritto internazionale umanitario, tra cui:
◽️apparenti carenze nella verifica degli obiettivi,
◽️uso dell’intelligenza artificiale con supervisione umana minima,
◽️avvertimenti inadeguati e inaccessibili,
◽️uso di armi esplosive di grandi dimensioni in aree popolate,
◽️attacchi ripetuti o “double-tap”,
◽️attacchi mirati a infrastrutture civili diffuse
Anche la retorica pubblica di alti funzionari statunitensi e israeliani ha sollevato preoccupazioni, in particolare le dichiarazioni che suggeriscono il mancato rispetto delle regole di ingaggio e le minacce dirette rivolte alle infrastrutture civili.
◾️HRA ha verificato in modo indipendente i danni ai seguenti siti (elenco non esaustivo):
▫️108 strutture scolastiche
▫️50 strutture sanitarie
▫️122 siti culturali e religiosi
▫️381 strutture industriali e commerciali
▫️173 siti di produzione e distribuzione di energia elettrica
▫️191 strutture giudiziarie e delle forze dell’ordine
HRA ha inoltre documentato comportamenti da parte delle autorità iraniane che hanno aumentato l’esposizione dei civili al pericolo.
Allo stesso tempo, gli iraniani hanno subito una convergenza di danni a causa dell’aumento della repressione interna. Almeno 4.023 persone sono state arrestate con accuse che includevano spionaggio, minacce alla sicurezza nazionale o condivisione di informazioni relative al conflitto. Le condizioni all’interno delle strutture di arresto sono peggiorate drasticamente, mentre le autorità hanno ampliato i posti di blocco, intensificato le restrizioni agli spostamenti e imposto un prolungato blackout di Internet che ha ridotto la connettività nazionale a circa l’1% dei livelli normali. Tra il 28 febbraio e il 13 maggio, HRA ha documentato 50 esecuzioni, di cui 32 effettuate per motivi politici e di sicurezza. HRA ha inoltre documentato una maggiore presenza di minori ai posti di blocco dei Basij a seguito di una campagna di reclutamento dell’IRGC rivolta a bambini di appena 12 anni.
Allegati
Gli allegati del rapporto includono:
◾️un elenco dettagliato e un'analisi delle armi e delle munizioni documentate durante il conflitto, preparati con il supporto dello specialista interno di HRA in materia di armi,
◾️documentazione sulle vittime,
◾️documentazione sui detenuti,
◾️e una raccolta di rapporti sul campo di HRA, verifiche da fonti aperte e documentazione visiva esclusiva
https://www.en-hrana.org/between-missiles-and-repression-hra-releases-new-report-on-us-israeli-operations-in-iran/
https://www.en-hrana.org/wp-content/uploads/2026/05/US-Israeli-Military-Operations-in-Iran-EN.pdf











