IRAN - Mozione del Parlamento Europeo sulle condanne a morte in Iran

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05 Aprile 2025 :

03/04/2025 - IRAN. IRAN - Mozione del Parlamento Europeo sulle condanne a morte in Iran 

3 aprile 2025 - Il Parlamento europeo,

- viste le sue precedenti risoluzioni sull'Iran,

- visti gli articoli 150, paragrafo 5, e 136, paragrafo 4, del suo regolamento,

  1. considerando che l'Iran ha il più alto tasso di condanne a morte pro capite al mondo; che, dopo la rivolta “Donne, vita, libertà” del 2022, le autorità iraniane hanno dato il via a una serie di esecuzioni, anche contro dissidenti, donne, giornalisti e minoranze;
  2. considerando che la situazione dei diritti umani in Iran sta peggiorando, anche per quanto riguarda la sistematica presa di mira di donne, bambini e minoranze etniche e religiose, quali cristiani, baha'i, curdi e baluchi
  3. considerando che, secondo Iran Human Rights, nel 2024 sono state giustiziate in Iran almeno 975 persone, il numero più alto in oltre due decenni; che tra queste figurano anche persone arrestate da minorenni e cittadini europei
  4. considerando che i detenuti politici Behrouz Ehsani e Mehdi Hassani sono stati arrestati nel novembre 2022 e sottoposti a torture e a una prolungata detenzione in isolamento, che sono stati loro negati i diritti fondamentali durante la detenzione e che sono stati condannati a morte con l'accusa di “ribellione armata contro lo Stato”, “inimicizia contro Dio” e “corruzione in terra”;
  5. considerando che diversi difensori dei diritti umani, tra cui Pakhshan Azizi, Wirishe Moradi, Mahvash Sabet e Sharifeh Mohammadi, subiscono gravi persecuzioni in Iran, e che alcuni sono stati condannati a morte e altri incarcerati;
  6. Ribadisce la sua ferma opposizione alla pena di morte; esorta il governo iraniano a introdurre una moratoria immediata che porti alla sua abolizione;
  7. Condanna la decisione della Corte Suprema iraniana di confermare la condanna a morte di Behrouz Ehsani e Mehdi Hassani, detenuti in condizioni disumane e sottoposti a processi iniqui;
  8. Chiede il loro rilascio, insieme a tutti i detenuti attualmente nel braccio della morte per attivismo politico; ricorda, in particolare, i casi urgenti di Pakhshan Azizi, Wirishe Moradi, Sharifeh Mohammadi e Mahvash Sabet;
  9. Condanna l'aumento senza precedenti delle esecuzioni e la sistematica presa di mira degli attivisti per i diritti umani e delle minoranze attraverso la pena di morte e le persecuzioni, in particolare cristiani, baha'i, curdi e baluchi; chiede il rilascio immediato e incondizionato delle persone detenute a causa della loro religione o del loro credo;
  10. Chiede l'immediato rilascio, il rimpatrio e la caduta di tutte le accuse contro i cittadini dell'UE condannati, tra cui Cécile Kohler, Jacques Paris e Ahmadreza Djalali; condanna il ricorso dell'Iran alla diplomazia degli ostaggi;
  11. Invita il Consiglio e gli Stati membri a porre l'abolizione della pena di morte e il rilascio dei detenuti politici e dei cittadini dell'UE come condizione per migliorare le relazioni con l'Iran;
  12. Ribadisce l'invito all'Iran a concedere al Relatore speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani in Iran e alla Missione d'inchiesta delle Nazioni Unite un accesso senza ostacoli al Paese;
  13. Ribadisce l'invito al Consiglio a designare il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche come organizzazione terroristica e a continuare a identificare e sanzionare i funzionari iraniani responsabili di violazioni dei diritti umani;
  14. Incoraggia la Commissione e gli Stati membri ad ampliare l'assistenza tecnica e finanziaria per la società civile iraniana;
  15. Incarica il suo Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, al VP/AR, all'Assemblea consultiva islamica e alla Guida suprema della Repubblica islamica dell'Iran.

https://iran-hrm.com/2025/04/03/joint-motion-for-a-resolution-on-the-execution-spree-in-iran-at-the-european-parliament/

 

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