L'Alta Corte di Fukuoka ha annullato la condanna a...
L'Alta Corte di Fukuoka ha annullato la condanna a morte emessa contro Reiko Yamaguchi, una donna giudicata colpevole di aver assassinato suo marito e suo figlio, e l'ha commutata in ergastolo, sostenendo che la donna era stata spinta a delinquere dal
1 MIN DI LETTURA
L'Alta Corte di Fukuoka ha annullato la condanna a morte emessa contro Reiko Yamaguchi, una donna giudicata colpevole di aver assassinato suo marito e suo figlio, e l'ha commutata in ergastolo, sostenendo che la donna era stata spinta a delinquere dal suo complice e può essere riabilitata. La corte però ha confermato la condanna a morte emessa contro il complice della donna.
L'ex agente assicuratrice Yamaguchi, 45 anni, e l'ex antiquario Kazuo Hokao, 56, avevano ucciso il marito 38enne della donna, Katsuhiko, l'11 settembre 1992 gettandolo in mare a Tara, nella Prefettura di Saga. Il movente era la riscossione di una assicurazione sulla vita di 98,7 milioni di yen, ha detto la corte.
I due hanno ucciso anche il figlio sedicenne della donna, Yoshinori, in maniera simile nella città di Konagai, Prefettura di Nagasaki, il 27 ottobre 1998. I due hanno tentato di riscuotere 35 milioni di yen dopo la morte del ragazzo, ma la Polizia ha cominciato a investigare sul caso dopo aver trovato tracce di sonniferi nel corpo di Yoshinori.
Nel gennaio 2003, il Tribunale Distrettuale di Saga ha condannato a morte Yamaguchi e Hokao, sostenendo che Yamaguchi aveva giocato il ruolo principale negli assassinii.
Il giudice Yasuo Torai dell'Alta Corte, invece, ha stabilito che gli assassinii "non avbrebbero mai avuto luogo se Hokao non avesse spinto" Yamaguchi a compiere i crimini.
L'ex agente assicuratrice Yamaguchi, 45 anni, e l'ex antiquario Kazuo Hokao, 56, avevano ucciso il marito 38enne della donna, Katsuhiko, l'11 settembre 1992 gettandolo in mare a Tara, nella Prefettura di Saga. Il movente era la riscossione di una assicurazione sulla vita di 98,7 milioni di yen, ha detto la corte.
I due hanno ucciso anche il figlio sedicenne della donna, Yoshinori, in maniera simile nella città di Konagai, Prefettura di Nagasaki, il 27 ottobre 1998. I due hanno tentato di riscuotere 35 milioni di yen dopo la morte del ragazzo, ma la Polizia ha cominciato a investigare sul caso dopo aver trovato tracce di sonniferi nel corpo di Yoshinori.
Nel gennaio 2003, il Tribunale Distrettuale di Saga ha condannato a morte Yamaguchi e Hokao, sostenendo che Yamaguchi aveva giocato il ruolo principale negli assassinii.
Il giudice Yasuo Torai dell'Alta Corte, invece, ha stabilito che gli assassinii "non avbrebbero mai avuto luogo se Hokao non avesse spinto" Yamaguchi a compiere i crimini.
— FONTI
- (Fonti: Kyodo News, 21/05/2004)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE6 AGOSTO 2026
BANGLADESH: CONDANNATO A MORTE TRE MESI DOPO L’OMICIDIO DI UNA BAMBINA

PENA DI MORTE5 AGOSTO 2026
IRAN - Mehdi Roshani condannato a morte

PENA DI MORTE4 AGOSTO 2026
USA - Florida Demorris Hunter, 60 anni, nero, condannato a morte

PENA DI MORTE4 AGOSTO 2026
USA - Tennessee. Nathanial Pipkin, 26 anni, bianco, condannato a morte

PENA DI MORTE3 AGOSTO 2026
IRAN - Omid Behzad e Pourya Safvat giustiziati

PENA DI MORTE2 AGOSTO 2026
