13 Aprile 2026 :
La Corte d’Appello di Arusha, in Tanzania, il 10 aprile 2026 ha respinto l'appello di Alex Julius, confermando la pena di morte precedentemente inflitta dall'Alta Corte.
Julius, di professione falegname, è stato giudicato colpevole dell'omicidio della sua compagna, Kudura Hamis, il cui corpo
fu ritrovato in stato di decomposizione il 18 settembre 2020 nella sua stanza nell'area NHC Magadini, nel distretto di Monduli, nella regione di Arusha.
La scoperta è avvenuta dopo che i vicini avevano segnalato un cattivo odore proveniente dall'abitazione.
Nonostante l'appello contestasse le prove circostanziali, i giudici (Lugano Mwandambo, Abraham Mwampashi e Lameck Mlacha) hanno stabilito che le prove presentate dall'accusa dimostravano la colpevolezza oltre ogni ragionevole dubbio e che non vi erano difetti legali nel processo originale.
In Tanzania, sebbene la pena di morte sia prevista dal Codice Penale per il reato di omicidio, il Paese non esegue condanne capitali dal 1994, mantenendo di fatto una moratoria sulle esecuzioni.











