10 Ottobre 2011 :
Sull’esecuzione avvenuta oggi in Egitto di Hamam El-Kamouny, il Segretario di Nessuno tocchi Caino, Sergio D’Elia, ha dichiarato:“Questa esecuzione capitale non annuncia nulla di buono per il nuovo Egitto, segna anzi una totale continuità con sistemi e pratiche del passato.
Si potrà parlare finalmente di un Egitto democratico solo quando nel Paese si affermeranno pienamente i diritti umani e verrà posta fine alla pratica della pena di morte che era in voga sotto il regime di Mubarak.
Il banco di prova decisivo per un vero cambio di regime è costituito dal processo a Mubarak. Se Tale processo escluderà la condanna a morte, sarà la prova più evidente di una soluzione di continuità rispetto al passato”.
(Fonti: NtC, 10/10/2011)