ITALIA. D’ELIA, PICCOLA MORATORIA IN IRAQ
il Segretario di Nessuno tocchi Caino e deputato della Rosa nel Pugno, Sergio D’Elia, ha definito “una piccola moratoria” la decisione delle autorità iracheno di sospendere le esecuzioni previste per il 7 gennaio di due gerarchi del vecchio regime.


il Segretario di Nessuno tocchi Caino e deputato della Rosa nel Pugno, Sergio D’Elia, ha definito “una piccola moratoria” la decisione delle autorità iracheno di sospendere le esecuzioni previste per il 7 gennaio di due gerarchi del vecchio regime.
“E’ una piccola moratoria in Iraq,” ha detto D’Elia. “Non sappiamo quanto durerà, quel che è certo è che questa decisione delle autorità irachene è frutto anche della grande campagna internazionale per la moratoria delle esecuzioni partita con l’iniziativa ‘Nessuno tocchi Saddam’ di Marco Pannella, sostenuta dal governo italiano e ora anche dal Segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon.”
“Perchè duri – ha concluso D’Elia - è ora necessario che l’Assemblea Generale dell’Onu voti subito la proposta italiana di moratoria universale delle esecuzioni capitali sulla quale nell’incontro di ieri a palazzo Chigi abbiamo registrato una convergenza di vedute con il ministro degli esteri D’Alema sul da farsi per raggiungere l’obiettivo.”
“E’ una piccola moratoria in Iraq,” ha detto D’Elia. “Non sappiamo quanto durerà, quel che è certo è che questa decisione delle autorità irachene è frutto anche della grande campagna internazionale per la moratoria delle esecuzioni partita con l’iniziativa ‘Nessuno tocchi Saddam’ di Marco Pannella, sostenuta dal governo italiano e ora anche dal Segretario generale dell’Onu Ban Ki-Moon.”
“Perchè duri – ha concluso D’Elia - è ora necessario che l’Assemblea Generale dell’Onu voti subito la proposta italiana di moratoria universale delle esecuzioni capitali sulla quale nell’incontro di ieri a palazzo Chigi abbiamo registrato una convergenza di vedute con il ministro degli esteri D’Alema sul da farsi per raggiungere l’obiettivo.”
— FONTI
- (Fonti: NtC, 07/01/2007)
