22 Marzo 2026 :
21/03/2026 - IRAN. Un’amica di Caino, Yassmin Pucci, ci segnala il rischio di imminente esecuzione di una ragazza di 18 anni, Melika Azizi.
La notizia compare sui social di diversi esuli iraniani.
Melika Azizi è una ragazza iraniana di 18 anni. È diventata un simbolo della resistenza giovanile dopo essere stata arrestata durante le proteste nel Paese.
Melika è stata arrestata il 9 gennaio 2026 nella provincia di Gilan (nella città di Masal) con l'accusa di aver dato fuoco a simboli del regime o alla bandiera della Repubblica Islamica. È detenuta nella prigione di Lakan a Rasht, dove secondo diverse fonti è stata sottoposta a violenze e isolamento.
È stata formalmente accusata di Moharebeh (“guerra contro Dio”), un'imputazione che nel sistema giudiziario iraniano comporta spesso la pena capitale. Per quanto le notizia correnti non riferiscano dati esatti sul processo, sembra che la ragazza sia stata condannata a morte nel marzo 2026.
Durante il processo, Melika ha dato prova di grande coraggio dichiarando al giudice: “Avete lasciato che così tanti giovani versassero il loro sangue. Come posso restare in silenzio? Non mi importa. Uccidetemi pure”.
L'hashtag #FreeMelikaAzizi cerca di fermare l'esecuzione.
Esistono segnalazioni secondo cui la sua famiglia sarebbe sottoposta a forti pressioni da parte delle autorità affinché non divulghi informazioni sulla sua situazione legale.
https://www.threads.com/@pegah_moshirpour/post/DWJeJkijMBp











