10 Aprile 2026 :
09/04/2026 - IRAN. Confisca dei beni a 25 persone, tra cui 19 cittadini stranieri
La magistratura di Hamedan ha annunciato la confisca dei beni di 25 cittadini della provincia, tra cui 19 cittadini stranieri e residenti in altri paesi, per quella che ha definito «collaborazione con Israele e attività di propaganda, politiche e mediatiche contro gli interessi nazionali».
Secondo l’agenzia di stampa Tasnim, sono stati confiscati i beni di diversi cittadini della provincia di Hamedan. I beni confiscati appartenevano a due cittadini britannici, due cittadini svizzeri, un cittadino russo, tre cittadini tedeschi, tre cittadini turchi, otto cittadini iracheni, nonché a sei cittadini residenti nel Paese. L’ordine di sequestro dei beni di queste persone è stato emesso dalla Procura della Repubblica.
La magistratura di Hamedan ha affermato che questi individui erano accusati di cooperazione con Israele e di aver intrapreso «attività di propaganda, politiche e mediatiche contro gli interessi nazionali del Paese». In linea con l’attuazione della «Legge sull’inasprimento delle pene per lo spionaggio e la cooperazione con Israele e i Paesi ostili», i loro beni sono stati sequestrati e confiscati a favore dello Stato.
Il rapporto non menzionava l’identità di queste persone né forniva dettagli riguardo alla confisca dei loro beni.
In precedenza, il Procuratore Pubblico e Rivoluzionario di Hamedan aveva annunciato che erano stati avviati procedimenti penali contro 23 cittadini in questa contea e che erano stati emessi ordini per sequestrare i loro beni.
A seguito dell’inizio degli attacchi militari contro l’Iran, Gholamhossein Mohseni Ejei, capo della magistratura, ha annunciato che erano stati emessi ordini giudiziari per sequestrare e confiscare i beni collegati a quelli che ha definito «elementi che collaborano con il nemico all’interno e all’esterno del Paese». Ha inoltre minacciato queste persone di esecuzione, affermando: «Una delle pene previste in questo caso è la pena capitale e, al termine delle indagini, verrà applicata una delle pene previste dalla legge alle persone coinvolte».








