19 Marzo 2026 :
L'Alta Corte di Osaka il 17 marzo 2026 ha stabilito la validità del ritiro dell'appello da parte di un uomo che è stato condannato a morte in un caso di incendio doloso e omicidio.
Shinji Aoba, 47 anni, è stato condannato a morte dal Tribunale distrettuale di Kyoto nel gennaio 2024 per aver dato fuoco a uno studio della Kyoto Animation, nota come KyoAni, a Kyoto nel luglio 2019, uccidendo 36 delle 70 persone presenti nello studio e ferendone altre 32.
Il mese successivo alla condanna, l’uomo aveva presentato appello, che ha tuttavia ritirato nel gennaio 2025.
I suoi avvocati hanno quindi presentato ricorso all'Alta Corte per contestare la validità della sua decisione, sostenendo che una condanna a morte non dovrebbe essere resa definitiva con una mossa impulsiva.
Nella sentenza del 17 marzo, il giudice Hisashi Ito ha affermato che Aoba ha chiaramente compreso il significato della sua decisione.
Aoba aveva dichiarato di non meritare altro che la pena di morte e di volere che il processo si concludesse il prima possibile. Il giudice ha affermato che l'influenza del disturbo delirante di cui soffriva prima del crimine non poteva essere rilevata nel suo processo decisionale relativo al ritiro dell'appello.
Ito ha aggiunto essere "non irragionevole" per Aoba credere che ritirare l'appello ed essere giustiziato fosse meglio che essere considerato delirante da un’alta corte.











