12 Febbraio 2026 :
La Corte Suprema cinese il 6 febbraio 2026 ha annullato la condanna a morte del cittadino canadese Robert Schellenberg, che in Cina è stato riconosciuto copevole di traffico di droga.
Lo ha riferito un funzionario canadese a CBC News a condizione di anonimato, poiché non autorizzato a parlare pubblicamente della questione. Il New York Times ha riportato per primo la notizia dell’annullamento.
Schellenberg è stato riconosciuto colpevole di coinvolgimento in un'organizzazione internazionale di narcotraffico e inizialmente condannato a 15 anni di carcere nel 2018.
E’ stato nuovamente processato e condannato a morte nel 2019, circa un mese dopo che le autorità canadesi avevano arrestato il dirigente di Huawei Meng Wanzhou in base a un mandato di cattura degli Stati Uniti.
Nel 2021, un tribunale cinese di Shenyang aveva respinto l'appello di Schellenberg contro la sua condanna a morte.
Dopo aver appreso dell’annullamento della condanna capitale, Anna Marie White ha dichiarato a nome della famiglia: "Ci vorrà del tempo per elaborare questa notizia e le implicazioni per il caso di Bob. Nel frattempo, è ovviamente molto incoraggiante vedere questo sviluppo. Tutti sperano in buone notizie con un nuovo processo".
Un portavoce di Global Affairs Canada ha affermato che il governo "è a conoscenza di una decisione" riguardante il caso di Schellenberg, ma ha rifiutato di commentare i dettagli.
"Il Canada ha chiesto clemenza in questo caso, come fa per tutti i canadesi condannati alla pena di morte", ha affermato il portavoce in una dichiarazione via email.
CBC News ha contattato l'avvocato di Schellenberg per un commento.
L'arresto di Meng ha congelato le relazioni tra Canada e Cina per diversi anni. I canadesi Michael Kovrig e Michael Spavor sono stati arrestati da Pechino poco dopo l'arresto di Meng con vaghe accuse relative alla sicurezza nazionale, ed entrambi rilasciati nel 2021.
Quattro canadesi sono stati giustiziati in Cina lo scorso anno per accuse legate alla droga.
Il Primo Ministro Mark Carney si è recato in Cina il mese scorso nel tentativo di ristabilire le relazioni con Pechino.
Carney e il presidente cinese Xi Jinping hanno raggiunto un accordo per rimuovere alcune barriere commerciali durante l'incontro del mese scorso.
Schellenberg è stato accusato di aver cospirato con altri per trafficare 222 kg di metanfetamina dalla Cina all'Australia nel 2014, accusa rispetto alla quale si è proclamato innocente.
Originario della British Columbia, Schellenberg ha precedenti penali per reati legati alla droga in Canada, tra cui una condanna a due anni di carcere nel 2012 per traffico di droga.










