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ARABIA SAUDITA·PENA DI MORTE·13 MARZO 2005·1 MIN DI LETTURA

ARABIA SAUDITA. DUE SAUDITI GIUSTIZIATI PER OMICIDIO

Ahmed bin Shenayen bin Dhiya al-Inizi e Shaher bin Waqaaf bin Qayidh al-Ruwaily, entrambi di nazionalità saudita, sono stati messi a morte mediante decapitazione, ha comunicato il Ministero degli Interni saudita.

Ahmed bin Shenayen bin Dhiya al-Inizi e Shaher bin Waqaaf bin Qayidh al-Ruwaily, entrambi di nazionalità saudita, sono stati messi a morte mediante decapitazione, ha comunicato il Ministero degli Interni saudita.
Erano stati condannati a morte per l’omicidio del pachistano Malek Zade Khan, avvenuto nella città settentrionale di Arar.
La vittima avrebbe visto al-Inizi e al-Ruwaily in quella che le autorità definiscono una “situazione vergognosa”, formula generalmente utilizzata per indicare rapporti omosessuali. Avrebbero quindi ucciso Khan per evitare lo scandalo.
— FONTI
  • (Fonti: Ap, 13/03/2005)