USA - Florida. Jesse Guardado è stato giustiziato con una iniezione letale il 5 novembre


05/11/2026 - Florida. Jesse Guardado è stato giustiziato con una iniezione letale il 5 novembre
Guardado, 64 anni, di origine ispanica, è stato dichiarato morto alle 18:13 (13 minuti dopo la mezzanotte del 6 mattina in Italia) in seguito alla somministrazione di un cocktail di tre farmaci in una prigione statale di Starke.
Guardado era già legato a una barella con una flebo nel braccio quando la tenda della camera di esecuzione della Florida si è alzata puntualmente alle 18:00. Quando il direttore del team ha chiesto a Guardado se avesse un’ultima dichiarazione da fare, lui ha risposto: «Vorrei scusarmi ancora una volta per il dolore e la sofferenza che ho causato alla famiglia della vittima e anche alla mia stessa famiglia».
I farmaci letali hanno iniziato a scorrere immediatamente dopo. Circa un minuto dopo l’inizio dell’iniezione, Guardado ha iniziato a respirare affannosamente, seguito da alcuni conati e spasmi che sono durati circa un altro minuto.
Quando gli spasmi si sono placati, il direttore del team ha scosso Guardado e ha gridato il suo nome, ma non c’è stata alcuna risposta. Alle 18:12 è stato chiamato un medico per controllare il polso e, un minuto dopo, Guardado è stato dichiarato morto.
Guardado era stato condannato a morte nel 2005 (vedi NtC 15/09/2005 e 13/10/2005) per l’omicidio di Jackie T. Malone, 75 anni, un’attivista sociale e politica che lo stava aiutando nel suo percorso di riabilitazione a seguito di precedenti condanne per rapina. La donna era stata ripetutamente pugnalata e picchiata il 13 settembre 2004.
All’epoca Guardado attraversava un periodo di grave dipendenza dal crack, a seguito di una lunghissima storia di abuso di sostanze. Guardado si introdusse nell’abitazione dell’anziana, la colpì e la pugnalò a morte prima di rubarle il portagioie, 80 dollari e altri oggetti di valore per comprarsi altra droga.
Subito dopo il delitto, confessò spontaneamente l’accaduto e si dichiarò colpevole senza patteggiamento, chiedendo inizialmente lui stesso la pena di morte, per poi intraprendere un lungo processo di appello che è durato oltre 18 anni.
Il caso di Guardado ha suscitato un intenso dibattito a causa del suo passato. Era, infatti, un ex allievo della Arthur G. Dozier School for Boys, un famigerato riformatorio dello Stato della Florida chiuso anni fa a causa degli abusi fisici e psicologici sistematici, violenti e ben documentati perpetrati ai danni dei minori. Avvocati e attivisti avevano chiesto clemenza, sottolineando il grave trauma infantile subito da Guardado mentre si trovava in una struttura statale, ma i successivi ricorsi alla Corte Suprema della Florida e alla Corte Suprema degli Stati Uniti sono stati respinti nei giorni immediatamente precedenti l’esecuzione.
L’esecuzione di Guardado è avvenuta in una circostanza davvero singolare: giovedì 5 novembre è stato uno dei rari giorni in cui tre diversi Stati degli Stati Uniti hanno eseguito condanne a morte. Oltre alla Florida, anche l’Indiana e l’Alabama hanno eseguito iniezioni letali.
L’esecuzione di Guardado ha segnato la diciannovesima esecuzione dell’anno in Florida, eguagliando il record storico dello Stato stabilito nel 2025.
Guardado è la 46ª persona giustiziata per ordine del Governatore Ron DeSantis, che ha negato la grazia. Nessun detenuto a morte ha ottenuto la grazia in Florida da oltre quattro decenni.
Guardado diventa inoltre la 143ª persona giustiziata in Florida da quando lo Stato ha ripreso le esecuzioni nel 1979, la 35ª esecuzione dell’anno negli Stati Uniti e la n. 1689 in totale da quando la nazione ha ripreso le esecuzioni nel 1977.
- (Fonte: CBS News)
- https://www.cbsnews.com/miami/news/florida-executes-jesse-guardado-record-tying-19th-execution-three-states/
