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La pena di morte è prevista dalla Legge di Procedura...

La pena di morte è prevista dalla Legge di Procedura Penale e dal Codice Penale per 13 reati ma, in pratica, viene applicata solo per l'omicidio

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La pena di morte è prevista dalla Legge di Procedura Penale e dal Codice Penale per 13 reati ma, in pratica, viene applicata solo per l'omicidio. Il Governo mantiene il massimo riserbo sulle esecuzioni. I detenuti possono rimanere nel braccio della morte per decenni e di solito non sono informati sulla data della loro esecuzione fino al giorno dell'impiccagione. Familiari e avvocati sono generalmente informati dopo l'esecuzione. Le esecuzioni, che il più delle volte hanno luogo d'estate e alla fine dell'anno, avvengono quando il Parlamento è in vacanza per evitare la discussione parlamentare. I detenuti sono rinchiusi in strette celle isolate e monitorati da telecamere 24 ore al giorno. La morte avviene tramite impiccagione: i detenuti, incappucciati e bendati, vengono messi sopra una botola che poi viene aperta all'improvviso.
La pena di morte è molto popolare in Giappone. La legge prevede che il Ministro della Giustizia debba firmare un ordine di esecuzione entro i 6 mesi dalla condanna a morte da parte del tribunale. Se il condannato ricorre in appello, chiede la ripetizione del processo o la grazia, il limite dei 6 mesi non si applica finché la procedura non è esaurita. Tuttavia, i Ministri della Giustizia evitano generalmente di firmare ordini di esecuzione prima dell'ultimo minuto utile, anche se non c'è alcuna richiesta di appello o di grazia. Per i detenuti nel braccio della morte il periodo precedente al cambio di Ministro della Giustizia è il più critico, perché è più probabile che gli ordini di esecuzione vengano emessi.
Nell'agosto 2004, i detenuti nel braccio della morte erano 56.
Dal novembre 1989 al marzo 1993 vi è stata una sospensione di fatto delle esecuzioni, in parte dovuta alla personale contrarietà alla pena di morte dell'allora Ministro della Giustizia facente funzioni. Negli otto anni precedenti la sospensione, erano stati giustiziati 13 detenuti mentre 44 persone sono state uccise dalla ripresa delle esecuzioni nel 1993.Le ultime esecuzioni sono state effettuate il 14 settembre 2004 nei confronti di due uomini condannati per omicidio. Nel 2003 era stata effettuata una esecuzione. Due esecuzioni erano state effettuate nel 2001 e nel 2002.