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L'Alta Corte di Tokio ha confermato il verdetto emesso...

L'Alta Corte di Tokio ha confermato il verdetto emesso da un tribunale di grado inferiore con cui è stato condannato a morte il gangster Ryoji Goto, giudicato colpevole di aver ucciso due persone in due casi separati

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L'Alta Corte di Tokio ha confermato il verdetto emesso da un tribunale di grado inferiore con cui � stato condannato a morte il gangster Ryoji Goto, giudicato colpevole di aver ucciso due persone in due casi separati. Il Giudice presidente Toshio Yamada ha stabilito che Goto, 45 anni, � responsabile delle uccisioni di un uomo a Mito, Prefettura di Ibaraki, da lui gettato in un fiume, e di una donna a Utsunomiya, Prefettura di Tochigi, da lui assassinata mediante iniezione di una forte dose di stimolanti, e del ferimento di altre tre persone.
Confermando il verdetto preso dal Tribunale Distrettale di Utsunomiya nel 2003, Yamada ha detto che "Il crimine � estremamente duro e dimostra l'estrema crudelt� dell'imputato". "La corte non ha altra possibilit� che condannare a morte l'imputato", ha detto Yamada. "L'imputato ha gravi responsabilit� criminali perch� ha rivestito un ruolo chiave nei casi nei quali ha compiuto atti crudeli contro le vittime".
Gli avvocati difensori hanno detto che Goto agiva sotto l'influenza di stimolanti e che era mentalmente disturbato al tempo degli inceidenti ma la corte non ha accettato queste dichiarazioni, dicendo che l'uomo era responsabile delle sue azioni.
Secondo il verdetto, Goto aveva organizzato assieme ad altre cinque persone di minacciare quattro persone e di portarle in un appartamento a Utsunomiya il 20-21 agosto 2000. Il verdetto dice che i quattro erano stati legati e drogati con una forte dose di stimolanti, che ha ucciso uno di loro, Masumi Kobayashi, 24 anni, e ha ferito gli altri tre. Goto � stato accusato anche di aver organizzato insieme a un altro membro della banda, Noriyuki Onodera, 35 anni, di assassinare un suo conoscente. I due hanno gettato l'uomo in un fiume a Mito dopo averlo legato con una fune e lo hanno fatto annegare il 30 luglio 2000. Onodera � stato condannato all'ergastolo per l'omicidio dell'uomo.
FONTI
  • (Fonti: Kyodo News, 06/07/2004)