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BOTSWANA

"L'esecuzione di un uomo giudicato colpevole di omicidio il mese scorso ha riaperto

"L'esecuzione di un uomo giudicato colpevole di omicidio il mese scorso ha riaperto la discussione riguardante la pena di morte in Botswana", si legge in un editoriale di All Africa

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"L'esecuzione di un uomo giudicato colpevole di omicidio il mese scorso ha riaperto la discussione riguardante la pena di morte in Botswana", si legge in un editoriale di All Africa. Lehlohonolo Bernard Kobedi � stato impiccato il 18 luglio in quella che � stata descritta come un'esecuzione "segreta" e condannata dal Ditshwanelo, il Centro per i Diritti Umani del Botswana. "Kobedi � stato giustiziato senza che i suoi avvocati ne fossero avvisati. Ai sostenitori di Kobedi non � stato permesso vedere il detenuto nei giorni precedenti all'esecuzione", ha spiegato la direttrice del Ditshwanelo, Alice Mogwe. "Kobedi aveva scritto chiedendo formalmente che il Ditshwanelo potesse fargli visita e noi abbiamo scritto per chiedere il permesso di fargli visita. Il commissario delle prigioni ci ha negato il permesso", ha detto. Nei 10 anni trascorsi da quando Kobedi � stato arrestato nel 1993 per l'omicidio di un poliziotto, il Ditshwanelo ha registrato presunte irregolarit� e la mancanza di un equo procedimento legale nel caso. Nei cinque anni trascorsi dal processo iniziale, in cui � stato condannato a morte, Kobedi � stato rappresentato da quattro diversi avvocati e ha trascorso 56 mesi nel braccio della morte. Nel gennaio 2003, la Corte d'Appello ha rigettato la sua istanza per questioni procedurali, trasmettendo la responsabilit� morale del caso alla Commissione per la Grazia e al Presidente Festus Mogae. Nelle motivazioni emesse in marzo, la Corte d'Appello ha chiesto al presidente di considerare la grazia: "Richiamiamo rispettosamente l'attenzione della Commissione per la Grazia sulle dichiarazioni rese per conto dell'appellante a questa corte cos� come sul suo stato di salute fisico e mentale ... e sul fatto che � detenuto nel braccio della morte [da 56 mesi]". La Commissione per la Grazia non ha rese pubbliche le ragioni della propria decisione, n� ha dato un limite di tempo per il giudizio. "Nel febbraio 1999 e nel giugno 2003, il Ditshwanelo ha rivolto richieste formali all'Ufficio del Presidente per ottenere informazioni generali riguardo al lavoro della Commissione per la Grazia. A tutt'oggi non abbiamo ancora ricevuto risposta", ha detto Mogwe. "Invitiamo il Governo del Botswana ad agire per riformare il sistema della rappresentanza legale, in modo che gli imputati futuri non debbano subire le irregolarit� e la mancanza di esperienza che hanno caratterizzato il processo di Kobedi", ha detto Mogwe. Dall'indipendenza nel 1966, in Botswana sono state effettuate 35 esecuzioni.
FONTI
  • (Fonti: All Africa, 01/08/2003)