Nessuno tocchi Caino
ITALIA

In rappresentanza del governo era presente Andrea Ronchi,...

In rappresentanza del governo era presente Andrea Ronchi, responsabile per la Presidenza del Consiglio per i diritti umani

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In rappresentanza del governo era presente Andrea Ronchi, responsabile per la Presidenza del Consiglio per i diritti umani. "Fini e Berlusconi sono convinti che questa battaglia per la moratoria possa essere vinta, e in questi giorni si sta facendo un gran lavoro in tal senso".
''Non Eè accettabile la politica dell'Europa che sta cercando il dialogo con il regime cubano. Abbiamo visto che con Castro non servono ne' le sanzioni, ne' il dialogo. Cio' che serve Eè una condanna internazionale del regime'': ha detto Alina Fernandez, la figlia dissidente di Fidel Castro.
"Le esecuzioni sommarie a Cuba sono iniziate dopo la rivoluzione del 1959, almeno 5 mila persone sono state giustiziate in quel periodo. Per ultime, nell'aprile di quest'anno, sono state fucilate tre persone che avevano tentato la fuga dall'Isola. Per ogni cubano che raggiunge Miami, 3 muoiono. Obbligarli a scappare così, in quelle condizioni, Eè già una pena di morte", ha detto Alina.
Blanca Gonzales, madre di Normando Hernandez, giornalista condannato a Cuba a 25 anni di carcere, ha detto che la colpa di suo figlio "Eè stata quella di essere un giornalista indipendente".
"A Cuba ' in atto un'ondata repressiva che ha, per esempio, messo in carcere 75 persone, senza che avessero commesso alcun reato. Fra queste ci sono persone anziane o malate come nel caso della giornalista ed economista Marta Roche e del Presidente della Commissione diritti umani di Cuba, Elisardo
Sanchez. Chiediamo alla Unione Europea di fare pressioni affinch' queste persone vengano liberate". Alla conferenza ha partecipato anche Nicole Sadighi, esponentedel movimento studentesco iraniano, che ha denunciato le migliaia di arresti che avvengono in Iran a danno di persone che lottano per la liberta' di parola.
"Pochi giorni fa, ad un ragazzo che protestava sono stati amputati il braccio destro e la gamba sinistra'', ha detto.
Ricordando poi il risalto dato alla storia delle due donne nigeriane, Amina e Safya, condannate alla lapidazione, la Sadighi si e'chiesta perche' le decine di lapidazioni di donne iraniane non abbiano lo stesso risalto. ''Sono fortunata perche' sono libera di parlare - ha detto - e voglio essere la voce di migliaia di persone che vengono messe a tacere nel mio Paese. La riforma in Iran Eè morta, ha continuato, e con il regime di Kathami vi sono state piu' uccisioni, esecuzioni, e giornalisti messi a tacere, che in passato''.
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Enrico Ruggeri e Andrea Mirò che a Sanremo hanno dedicato una canzone al tema della pena capitale, intitolata "Nessuno tocchi Caino".
FONTI
  • (Fonti: Nessuno tocchi Caino, 08/07/2003;)