Nessuno tocchi Caino
ITALIA

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Emma Bonino ha chiesto al Presidente della Repubblica Democratica del Congo, Joseph Kabila, di graziare le 30 persone condannate a morte per l'omicidio di suo padre, l'ex presidente Laurent Kabila

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Emma Bonino ha chiesto al Presidente della Repubblica Democratica del Congo, Joseph Kabila, di graziare le 30 persone condannate a morte per l'omicidio di suo padre, l'ex presidente Laurent Kabila.
La parlamentare europea ed ex commissaria per gli aiuti umanitari dell'UE, � in missione nel paese con Nessuno tocchi Caino dal 26 al 29 giugno.
"In risposta alla mia richiesta di impegnarsi pubblicamente a non far giustiziare gli assassini di suo padre, il Presidente Kabila mi ha detto di sperare di proporre una commutazione all'assemblea parlamentare", ha detto la Bonino alla AFP dopo l'incontro con Kabila.
"La Repubblica Democratica del Congo ha le sue leggi e giustizia deve essere fatta", ha detto la Bonino dopo aver incontrato il Presidente nella capitale Kinshasa.
"Ma le istituzioni non dovrebbero porsi su un livello criminale praticando la vendetta", ha detto.
Una commutazione delle condanne a morte sarebbe un "forte segnale che questo � un paese di diritto", ha detto la Bonino.
"La decisione, sia per la RDC che per il Presidente Kabila, sarebbe simbolica... ed i simboli sono importanti in politica".
La richiesta della Bonino fa parte di una pi� ampia campagna contro la pena di morte condotta da Nessuno tocchi Caino con il sostegno della UE.
A gennaio, un tribunale militare ora dissolto aveva emesso condanne a morte nei confronti di 30 persone ritenute responsabili della pianificazione ed attuazione dell'omicidio del Presidente Laurent Kabila il 16 gennaio 2001.
Non esiste procedura d'appello contro i verdetti, che solo il Presidente pu� annullare. Kabila ha ricevuto diverse richieste da parte della UE e della Commissione Diritti Umani dell'ONU affinch� annulli le condanne, per lo pi� emesse contro ex militari.
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 28/06/2003)