Nessuno tocchi Caino
RUANDA

I delegati ruandesi che hanno revisionato la prima...

I delegati ruandesi che hanno revisionato la prima bozza di costituzione del paese in una conferenza nazionale costituente svoltasi nel fine-settimana hanno respinto una proposta di abolizione della pena di morte

1 MIN DI LETTURA
I delegati ruandesi che hanno revisionato la prima bozza di costituzione del paese in una conferenza nazionale costituente svoltasi nel fine-settimana hanno respinto una proposta di abolizione della pena di morte. La Commissione Nazionale per i Diritti Umani aveva raccomandato l'abolizione della pena capitale attualmente prevista dalla legge penale ruandese. Tuttavia la grande maggioranza dei ruandesi consultati tra il gennaio e il giugno 2002 si è espressa per il mantenimento della pena di morte. I 700 delegati provenienti da tutti i settori della società e dalla diaspora, hanno concluso domenica la conferenza di tre giorni a Kigali e presenteranno una bozza finale di una nuova costituzione al governo a novembre, e poi all'Assemblea Nazionale in dicembre per l'adozione. Nel primo trimestre del 2003 si terrà un referendum sulla nuova costituzione. L'idea di adottare una nuova Costituzione per il Ruanda dopo il genocidio del 1994 era nata nel dicembre 1999 con l'istituzione della Commissione Giuridica e Costituzionale. Tra il luglio e il dicembre 2001 la commissione aveva avviato una campagna di informazione, sensibilizzazione e mobilitazione sulla costituzione per far sì che tutti i settori della società esprimessero idee e proposte tra il gennaio e il giugno del 2002. La sintesi di queste idee ha prodotto una prima bozza di costituzione, che è stata discussa dagli stessi gruppi sociali prima che la versione finale venisse presentata per il dibattito durante la conferenza nazionale costituente.
FONTI
  • (Fonti: Asia Africa Intelligence Wire, Pan African News Agency (Pana) 12/11/2002)