Nessuno tocchi Caino
RUANDA

Le autorità dell'Organizzazione per la Democrazia Congolese...

Le autorità dell'Organizzazione per la Democrazia Congolese (RCD/Goma) hanno negato di aver giustiziato soldati e agenti di polizia arrestati durante l'ammutinamento a Kisangani, la città congolese controllata dall'RCD/Goma, gruppo sostenuto dal Ruanda,

1 MIN DI LETTURA
Le autorit� dell'Organizzazione per la Democrazia Congolese (RCD/Goma) hanno negato di aver giustiziato soldati e agenti di polizia arrestati durante l'ammutinamento a Kisangani, la citt� congolese controllata dall'RCD/Goma, gruppo sostenuto dal Ruanda, e hanno accusato il governo di Kinshasa di orchestrare una campagna contro il loro movimento.
"No, non sono stati giustiziati. L'informazione � infondata. Gli ammutinati che sono morti sono rimasti uccisi a causa della resistenza opposta alle nostre forze che tentavano di sedare la rivolta e ristabilire l'ordine in citt�. Sono i propagandisti di Kinshasa a parlare di esecuzioni extragiudiziali allo scopo di demonizzarci.", ha dichiarato il presidente ad interim dello RCD/Goma, Moise Nyarugabo, affermando che circa 15 soldati dell'ANC (l'Esercito Nazionale Congolese) sono rimasti uccisi nei combattimenti con i rivoltosi.
"Non � quindi sorprendente che anche dei rivoltosi siano morti nei combattimenti", ha detto ancora Nyarugabo. Circa 15 rivoltosi sono stati catturati dall'inizio dell'ammutinamento iniziato il 14 maggio.
Nyarugabo ha affermato che "la sicurezza degli ammutinati catturati � stata garantita. Sono stati interrogati nel quadro delle indagini dell'RCD/Goma sulla rivolta."
FONTI
  • (Fonti: RNA agenzia di notizie, monitorata dalla BBC, 21/05/2002)