Hamid Pourmand, pastore protestante delle Assemblee...
Hamid Pourmand, pastore protestante delle Assemblee di Dio, convertito dall'islam, è in carcere da settembre in una località sconosciuta del Paese e rischia la condanna a morte per "apostasia dall'islam"
1 MIN DI LETTURA
Hamid Pourmand, pastore protestante delle Assemblee di Dio, convertito dall'islam, è in carcere da settembre in una località sconosciuta del Paese e rischia la condanna a morte per "apostasia dall'islam". Ne dà notizia l'agenzia missionaria AsiaNews.
Il reverendo Pourmand e' stato arrestato il 9 settembre a Karaj, 30 km a ovest di Teheran, in un raid della polizia contro una riunione del Consiglio generale della chiesa di cui è parte.
Pourmand, 47 anni, sposato con 2 figli, e' colonnello dell'esercito iraniano nella citta' di Bandar-i Bushehr (380 km sud di Teheran). Ha continuato il suo lavoro di ufficiale sebbene la legge iraniana proibisca ai non musulmani di ricoprire incarichi di responsabilità nell'esercito.
Se condotto di fronte a una corte marziale, può inoltre essere accusato di ''spionaggio militare'', una altro reato capitale.
"Hamid non ha mai tenuto nascosta la sua conversione al cristianesimo'' ha dichiarato un suo amico all'agenzia Compass. ''E' un uomo onesto, i suoi colleghi lo amano e lo rispettano''.
Insieme a Pourmand erano stati arrestati altri 86 leader protestanti che partecipavano all'incontro del 9 settembre; 76 di loro sono stati rilasciati la sera stessa, 9 tre giorni dopo.
Di tutti gli arrestati Pourmand risulta quindi l'unico ad essere ancora in carcere.
La retata di settembre, riferisce ancora AsiaNews, giunge dopo una serie di arresti di cristiani nel nord del paese, avvenuti fra maggio e giugno. In Iran i cristiani sono 360 mila su una popolazione di 65 milioni di abitanti; i cattolici sono 25 mila.
Il reverendo Pourmand e' stato arrestato il 9 settembre a Karaj, 30 km a ovest di Teheran, in un raid della polizia contro una riunione del Consiglio generale della chiesa di cui è parte.
Pourmand, 47 anni, sposato con 2 figli, e' colonnello dell'esercito iraniano nella citta' di Bandar-i Bushehr (380 km sud di Teheran). Ha continuato il suo lavoro di ufficiale sebbene la legge iraniana proibisca ai non musulmani di ricoprire incarichi di responsabilità nell'esercito.
Se condotto di fronte a una corte marziale, può inoltre essere accusato di ''spionaggio militare'', una altro reato capitale.
"Hamid non ha mai tenuto nascosta la sua conversione al cristianesimo'' ha dichiarato un suo amico all'agenzia Compass. ''E' un uomo onesto, i suoi colleghi lo amano e lo rispettano''.
Insieme a Pourmand erano stati arrestati altri 86 leader protestanti che partecipavano all'incontro del 9 settembre; 76 di loro sono stati rilasciati la sera stessa, 9 tre giorni dopo.
Di tutti gli arrestati Pourmand risulta quindi l'unico ad essere ancora in carcere.
La retata di settembre, riferisce ancora AsiaNews, giunge dopo una serie di arresti di cristiani nel nord del paese, avvenuti fra maggio e giugno. In Iran i cristiani sono 360 mila su una popolazione di 65 milioni di abitanti; i cattolici sono 25 mila.
— FONTI
- (Fonti: Ansa, Agi, 18/10/2004;)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE23 AGOSTO 2026
IRAN - Majid Adineh giustiziato il 23 agosto

PENA DI MORTE23 AGOSTO 2026
Nella Libia orientale 10 giustiziati per terrorismo

PENA DI MORTE22 AGOSTO 2026
IRAN - Mohammadreza Rezaei Knkat giustiziato a Khorramabad il 22 agosto

PENA DI MORTE21 AGOSTO 2026
IRAN - Confermata la condanna a morte di Arghavan Fallahi

PENA DI MORTE21 AGOSTO 2026
Giappone: giustiziato il piromane della sala pachinko

PENA DI MORTE20 AGOSTO 2026
