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la Corte Suprema ha confermato le sentenze capitali nei confronti di 3 minorenni

la Corte Suprema ha confermato le sentenze capitali nei confronti di 3 minorenni

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la Corte Suprema ha confermato le sentenze capitali nei confronti di 3 minorenni: Ali M., Morteza F. e Milad B. Avendo commesso i fatti ascrittigli quando avevano tra i 15 e i 16 anni, sono detenuti in un carcere minorile in attesa di essere giustiziati una volta raggiunta la maggiore età.
Oltre a loro, ci sono altri 5 teenager nel braccio della morte che rischiano di essere giustiziati.
In quanto parte del Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici e della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti del Fanciullo, l’Iran è obbligato a non giustiziare minorenni. Infatti, entrambi i trattati prescrivono che le pena di morte non debba essere imposta alle persone che avevano meno di 18 anni quando hanno commesso il reato.  
FONTI
  • (Fonti: www.IranFocus.com, 08/09/2004 and 18/10/2004)