
SUDAN: LIBERATA LA DONNA CHE ERA STATA CONDANNATA ALLA LAPIDAZIONE
03 Luglio 2012
la Corte Penale Generale di Ombada, nella capitale sudanese Khartoum, ha ritirato le accuse nei confronti di Intisar Sharif Abdallah, attivista e madre di tre figli, che era stata condannata alla lapidazione per adulterio ai sensi dell'articolo 146 del codice penale sudanese.
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il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha chiesto agli Stati membri che usano la pena di morte di abolire questa pratica, sottolineando che il diritto alla vita è al centro del diritto internazionale sui diritti umani.
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