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STATI UNITI D'AMERICA

USA - Realizzato un video informativo sul tema degli stranieri detenuti nei bracci della morte Usa

USA - Realizzato un video informativo sul tema degli stranieri detenuti nei bracci della morte Usa

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Realizzato un video informativo sul tema degli stranieri detenuti nei bracci della morte Usa. Il video è stato ideato da Reprieve, l’associazione britannica che più volte ha preso iniziative contro la pena di morte negli Usa. Il video vuole sollecitare le ambasciate a fornire assistenza legale ai propri concittadini quando questi vengono arrestati negli Usa con imputazioni che potrebbero portare alla pena di morte. Vi compaiono, tra gli altri, l’ambasciatore Joao Vale de Almedia, a capo della Delegazione dell’Unione Europea negli Stati Uniti, che spiega: “I cittadini stranieri sono particolarmente vulnerabili, perché probabilmente non conoscono bene la lingua e soprattutto il sistema giudiziario del paese dove viene arrestato. È normale che richiedano particolare attenzione d aiuto”. L’Ambasciatore fa riferimento all’art. 36 della Convenzione di Vienna sulle Relazioni Consolari”. La Convenzione di Vienna è un accordo internazionale che risale al 1963, e che è stato sottoscritto da 166 paesi, compresi gli Stati Uniti. L’art. 36 prevede che quando un cittadino straniero viene arrestato, le autorità locali devono informarlo esplicitamente che ha il diritto che dell’arresto vengano informate le autorità consolari del suo paese, e che ha diritto a ricevere assistenza legale nella propria lingua dal proprio consolato. Nel video compare anche Bianca Jagger nella qualità di “Ambasciatrice di buona volontà del Consiglio d' Europa per la lotta contro la pena di morte”. Lei ed altri esperti spiegano i principali problemi legali nei quali possono incappare i cittadini stranieri, e come il personale consolare può essere d’aiuto. Nei bracci della morte degli Usa ci sono 136 detenuti “stranieri” provenienti da 37 diverse nazioni.
FONTI
  • (fonti: DPIC, 18/05/2012)