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USA - Oklahoma. Ulteriore rinvio dell’esecuzione di Jeffrey Matthews per mancanza di anestetico.

USA - Oklahoma. Ulteriore rinvio dell’esecuzione di Jeffrey Matthews per mancanza di anestetico.

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Ulteriore rinvio dell’esecuzione di Jeffrey Matthews per mancanza di anestetico. Il giudice federale Stephen P. Friot ha prolungato fino al 20 novembre la sospensione dell’esecuzione che lui stesso aveva emesso il 17 agosto, a poche ore dall’esecuzione, e che sarebbe dovuta scadere il 16 ottobre. Nell’emettere il nuovo provvedimento, il giudice Friot ha stigmatizzato “la totale confusione causata dal Dipartimento Penitenziario” che nell’arco di 6 settimane ha cambiato più volte idea su quale anestetico avrebbe utilizzato come primo dei tre componenti dell’iniezione letale. L’esecuzione di Matthews in origina era fissata per il 17 giugno, e per quella data il Department of Corrections (DOC) aveva previsto di utilizzare i normali farmaci previsti dal protocollo, compreso il sodio tiopentale (Pentothal). Matthews ottenne due brevi rinvii (fino al 20 luglio, e poi al 17 agosto) da parte del governatore Brad Henry per un ulteriore test sulle impronte digitali. In quell’arco di tempo l’unica dose di Pentothal che l’amministrazione penitenziaria aveva in magazzino superò la data di scadenza, e l’amministrazione annunciò che, non riuscendo a reperirne altre dosi a causa di una carenza che si stava registrando in tutti gli Usa, l’avrebbe sostituita con del Brevital. I difensori di Matthews presentarono una serie di ricorsi basati sul fatto che il Brevital non è mai stato usato prima per delle esecuzioni, e il suo utilizzo potrebbe quindi rivelarsi “inumano”. Il Dipartimento allora comunicò di aver trovato una dose di Pentothal dal Dipartimento di un altro stato, ma poi si corresse dicendo che a causa dei rinvii dell’esecuzione, quella stessa dose sarebbe servita all’altro stato per effettuare una esecuzione propria, e quindi indicò nel Pentobarbital il nuovo anestetico che sarebbe stato usato per l’esecuzione di Matthews. Anche contro questo nuovo farmaco i difensori di Matthews hanno presentato ricorsi, ed hanno chiesto il rinvio dell’esecuzione per avere tempo per prepararsi all’udienza del 19 novembre in cui il Dipartimento cercherà di ottenere l’autorizzazione ad utilizzare i nuovi farmaci. Nel caso il 20 novembre il giudice Friot decidesse di non rinnovare la sospensione dell’esecuzione, dovrà comunque essere firmato un altro mandato di esecuzione, procedura che di solito avviene nell’arco di 30 giorni. Matthews, 38 anni, bianco, è accusato di aver ucciso nel 1994, durante una rapina, il proprio prozio Otis Earl Short, 77 anni.
FONTI
  • (fonti: The Oklahoman, 29/09/2010)