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Oklahoma

USA - Oklahoma. Processo annullato perché il reato è stato commesso in territorio indiano.

USA - Oklahoma. Processo annullato perché il reato è stato commesso in territorio indiano.

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Processo annullato perché il reato è stato commesso in territorio indiano. Patrick Dwayne Murphy, pellerossa, venne condannato a morte nel 2000 nella McIntosh County con l’accusa di aver ucciso, nell’agosto 1999, l’ex marito della sua convivente, George Jacobs, 49 anni. Oggi la Corte d’Appello del 10° Circuito ha annullato 3-0 la condanna a morte dopo aver riconosciuto che la zona all’interno della quela è stato commesso il reato è “territorio indiano”, più precisamente la Muscogee Creek Nation, e quindi l’imputato, che a sua volta è pellerossa, non avrebbe dovuto essere processato da una corte di stato, ma da una corte federale. Il processo dovrà essere ripetuto davanti ad una corte federale, che, statisticamente, è meno incline ad emettere condanne a morte. La sentenza di oggi segue quella simile del 2013, in cui la stessa corte d’appello federale aveva annullato il verdetto di colpevolezza e la condanna a morte di un altro pellerossa, David B. Magnan, in cui reato era avvenuto in territorio Seminole. In seguito riprocessato davanti ad una corte federale e condannato all’ergastolo. La sentenza di oggi è stata accolta positivamente da varie organizzazioni pellerossa, perché ribadisce che qualsiasi reato commesso da un pellerossa o contro un pellerossa in un territorio che abbraccia 6 intere contee e parte di altre 4 cade sotto la giurisdizione federale. 16 pellerossa sono stati giustiziati negli Usa dal 1993, compresi 3 (Scott Dawn Carpenter, Jerald Harjo e Terrance James) processati in Oklahoma in contee che oggi è stato confermato ricadono almeno parzialmente sotto la giurisdizione della Nazione Creek.

FONTI
  • (Fonti: Tulsa World, 08/08/2017)