USA - Oklahoma. Nicholas Davis muore nel braccio della morte dopo aver contratto il COVID-19
Davis è uno dei 56 detenuti morti di COVID-19 in Oklahoma

Il condannato a morte Nicholas Davis muore dopo aver contratto il COVID-19. Davis, 46 anni, nero, venne condannato a morte nel maggio 2007 con l’accusa di aver ucciso, al termine di una lite, il 17enne Marcus Smith e aver ferito gravemente altre due persone, tra cui la sua ex fidanzata. Davis è morto il 7 aprile nel centro clinico penitenziario di Lindsay dopo aver contratto il coronavirus. Secondo il rapporto, Davis aveva diverse patologie pregresse, tra cui una infiammazione dei polmoni, una malattia autoimmune e malattie cardiache. Davis era detenuto nel penitenziario statale dell'Oklahoma a McAlester. Aveva esaurito tutti i suoi appelli, ma non era stata fissata una data di esecuzione. Secondo il Department of Corrections, Davis è uno dei 56 detenuti morti di COVID-19 dall'inizio della pandemia lo scorso anno.
- (Fonte: Associated Press, 01/07/2021)
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