USA - L’ex giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti John Paul Stevens ha detto: “Nel 1976 ho sbagliato a votare a favore della pena di morte".
USA - L’ex giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti John Paul Stevens ha detto: “Nel 1976 ho sbagliato a votare a favore della pena di morte".
1 MIN DI LETTURA
In una intervista l’ex giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti, John Paul Stevens, andato in pensione lo scorso anno, ha detto: “Rifarei tutto, tutto tranne il voto del 1976 favorevole alla reintroduzione della pena di morte. In quel caso credo di aver preso la decisione sbagliata”. Stevens, che ha appena pubblicato un libro di memorie dal titolo “Five CHiefs” (Cinque Capi), con riferimento ai 5 diversi capi della Corte Suprema sotto i quali ha esercitato i suoi 35 anni di servizio, in una intervista ad ABC News ha ricordato il caso proveniente dal Texas che venne votato dalla Corte Suprema nel 1976, il caso Jurek v. Texas. Ha detto di aver votato favorevolmente alla reintroduzione della pena di morte, ma di averlo fatto perché convinto che sarebbe stata usata in pochissimi casi, solo per i casi peggiori. Invece gradualmente gli stati, soprattutto il Texas, hanno modificato le leggi, rendendo più facile chiedere una condanna a morte, e mettendo la pubblica accusa in condizioni di vantaggio sulla difesa. Stevens venne nominato dal Presidente Ford nel 1975, è sempre stato considerato un avversario della pena di morte, ed è stato sostituito lo scorso anno da Elena Kagan, una sostituzione che Stevens dice di aver molto gradito, perché le loro posizioni sono molto simili.
— FONTI
- (fonti: ABC News, 28/09/2011)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
