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STATI UNITI D'AMERICA

USA - Interventi dalle Nazioni Unite in favore di Humberto Leal.

USA - Interventi dalle Nazioni Unite in favore di Humberto Leal.

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Interventi dalle Nazioni Unite in favore di Humberto Leal. L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, Navi Pillay, ha scritto al Governatore del Texas Rick Perry chiedendogli di commutare in ergastolo senza condizionale la condanna a morte di Humbe Real, la cui esecuzione è fissata per il 7 luglio. “Oltre e al di là della normale posizione delle Nazioni Unite contro la pena di morte, questo caso solleva particolari preoccupazioni perché nei confronti del signor Leal non sono state rispettate le norme previste dall’articolo 36 della Convenzione Internazionale di Vienna sulle Relazioni Consolari”. All’appello si sono aggiunti il Relatore Speciale sulle Esecuzioni Estragiudiziali, Sommarie o Arbitrarie Christof Heyns, e il Relatore Speciale sulla Tortura e i Trattamenti Crudeli, Inumani o Degradanti, Juan Méndez. Mendez, con una nota, si è rivolto al governo statunitense: “Se la prevista esecuzione di Leal va avanti, il governo degli Stati Uniti avrà eseguito la sentenza di un processo che non ha rispettato i diritti fondamentali dell’imputato. Equivarrebbe ad una esecuzione arbitraria”. Leal, 38 anni, nato in Messico, è accusato di aver violentato e ucciso, nel 1994, una ragazza di 16 anni, Adria Sauceda. Nei suoi confronti, al momento dell’arresto, non è stato rispettato quanto previsto dalla “Convenzione di Vienna sulle Relazioni Consolari”. La Convenzione di Vienna è un accordo internazionale che risale al 1963, e che è stato sottoscritto da 166 paesi, compresi gli Stati Uniti. L’art. 36 della Convenzione prevede che quando un cittadino straniero viene arrestato, le autorità locali devono informarlo esplicitamente che ha il diritto che dell’arresto vengano informate le autorità consolari del suo paese, e che ha diritto a ricevere assistenza legale nella propria lingua dal proprio consolato.
FONTI
  • (fonti: UN News Centre, 01/07/2011)