USA - Florida. La Corte Suprema di Stato ha annullato la condanna a morte di Ronnie Williams perché emessa non all'unanimità.
USA - Florida. La Corte Suprema di Stato ha annullato la condanna a morte di Ronnie Williams perché emessa non all'unanimità.
La Corte Suprema di Stato ha annullato la condanna a morte di Ronnie Williams perché emessa non all’unanimità. Williams, 55 anni, nero, è accusato di aver ucciso, nel 1993, una ragazza di 18 anni, Lisashantill “Lisa” Dyke. Era stato condannato a morte nel 1996, ma il processo venne annullato per una imperfezione nella formazione della giuria popolare. Una giuria popolare lo condannò la seconda volta a morte nel marzo 2004 dopo un voto 10-2, e un giudice ratificò la condanna il 15 aprile 2004 (vedi). Si tratta, come ormai sta succedendo da alcuni mesi, di una delle cosiddette “Hurst motions”, ossia dell’applicazione delle due sentenze Hurst prima della Corte Suprema degli Stati Uniti e poi della Corte Suprema della Florida che dichiarano incostituzionali le condanne a morte emesse non all’unanimità dopo il 2002.
- (Fonti: AP, 29/06/2017)
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