USA - 10 dei 16 stati che utilizzano attivamente la pena di morte hanno modificato o stanno modificando il protocollo per superare la cessata produzione di Sodio Tiopentale
USA - 10 dei 16 stati che utilizzano attivamente la pena di morte hanno modificato o stanno modificando il protocollo per superare la cessata produzione di Sodio Tiopentale
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10 dei 16 stati che utilizzano attivamente la pena di morte hanno modificato o stanno modificando il protocollo, per superare la cessata produzione di Sodio Tiopentale. I nuovi protocolli prevedono l’uso del Pentobarbital, anche sa la ditta produttrice, la danese Lundbeck, non gradisce che venga utilizzato per le iniezioni letali, e alcuni stati Europei stanno facendo pressione perché questo farmaco non venga concesso alle amministrazioni penitenziarie statunitensi. Il Sodio Tiopentale è stato utilizzato per oltre 30 anni come primo dei 3 farmaci dell’iniezione letale, fino a quando, nel 2009, l’unica ditta che lo fabbricava su suolo statunitense, la Hospira, ne ha cessato la produzione e quest’anno ha rinunciato definitivamente all’idea di attivare una nuova linea produttiva. La mancanza di Sodio Tiopentale ha portato al rinvio di esecuzioni in Arizona, California, Georgia e Oklahoma. I Dipartimenti Penitenziari hanno cercato di acquistare il farmaco all’estero, alcuni in Inghilterra, altri in India, alcuni addirittura in Pakistan. Diversi stati hanno ottenuto Sodio Tiopentale da una piccola ditta inglese, la Dream Pharma, ma il prodotto è risultato non essere del tipo “approvato dalla FDA”, l’agenzia statunitense di controllo sui farmaci. Anche questa fonte si è presto esaurita, con il governo britannico che ha posto il veto sulle esportazioni ai fini di iniezioni letali, e l’agenzia federale di controllo sui narcotici (il sodio tiopentale è un barbiturico) che ha sequestrato i lotti già consegnati negli Usa per irregolarità nelle procedure doganali. I 10 stati che hanno già introdotto il Pentobarbital o hanno dichiarato di volerlo fare rappresentano quasi i 2/3 dei 16 stati che hanno compiuto esecuzioni negli ultimi 3 anni, o ne hanno in calendario per quest’anno. La Lundbeck Inc., attraverso la sua portavoce per gli Stati Uniti, Sally Benjamin Young, ha confermato di essere contraria all’utilizzo del Pentobarbital per le esecuzioni, ma ha anche confermato quanto già asserito più volte negli ultimi mesi: il farmaco è talmente diffuso (vengono vendute circa 50 milioni di dosi l’anno) che non c’è medo di porre restrizioni al suo commercio che possano essere efficaci. Il Texas ha ottenuto le tre dosi necessarie alle sue ultime 3 esecuzioni da un grossista di Cincinnati, la Besse Medical. Anche la Besse Medical sostiene che i distributori non hanno modo di determinare l’uso finale che viene fatto dai farmaci da loro distribuiti.
— FONTI
- (fonti: Associated Press, 22/04/2011)
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