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SAINT VINCENT E GRENADINE

Sono reati capitali: omicidio e tradimento

Sono reati capitali: omicidio e tradimento

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Sono reati capitali: omicidio e tradimento.
Saint Vincent e Grenadine sono uno stato indipendente membro del Commonwealth. Mantengono la pena di morte, in merito alla quale il Comitato Giudiziario del Privy Council è l’organo ultimo di appello.
In base a una sentenza del Privy Council del 1993, la pena di morte non può essere eseguita e va commutata automaticamente in ergastolo nel caso in cui il condannato abbia passato più di cinque anni nel braccio della morte in attesa dell’esecuzione.
L’11 marzo 2002, il Comitato Giudiziario del Privy Council (JCPC), ha confermato la decisione emessa nell’aprile del 2001 dalla Corte d’Appello dei Caraibi orientali (ECCA) e ha unanimemente considerato incostituzionale – perché inumana e degradante – la pena di morte quale sanzione obbligatoria per omicidio a Saint Vincent e Grenadine e in altri sei paesi. Questa decisione comporta il riesame di tutte le condanne emesse in precedenza.
Saint Vincent sta ancora discutendo sulla adesione alla Corte Caraibica di Giustizia, in sostituzione del Privy Council di Londra come corte d’appello di ultima istanza nella regione.
I leader dei paesi caraibici vedono in essa la fine dell’ultimo retaggio del colonialismo, ma i militanti per i diritti umani sono preoccupati che con la nuova giurisdizione aumenteranno le esecuzioni essendo i governi caraibici per lo più a favore della pena di morte.
La Corte Caraibica di Giustizia è stata inaugurata a Trinidad il 16 aprile 2005. Comunque il paese deve emendare la propria costituzione per poter passare alla giurisdizione della Corte.
Il paese può essere oggi considerato un abolizionista di fatto, dal momento che l’ultima esecuzione a Saint Vincent risale al 13 febbraio 1995, quando sono stati giustiziati tre uomini, ai quali il decreto di esecuzione era stato comunicato quattro giorni prima. È stata la prima esecuzione dopo una pausa che durava dal 1991.
Il 18 dicembre 2008 e il 21 dicembre 2010 Saint Vincent e Grenadine hanno votato contro la risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.