PENA DI MORTE: NESSUNO TOCCHI CAINO ACCOGLIE CON FAVORE IL RAPPORTO DI BAN KI-MOON
"Il Rapporto del Segretario Generale dell'Onu sulla pena di morte sottolinea due fatti importanti: l'evoluzione positiva verso l'abolizione della pena di morte in atto nel mondo da molti anni e il ruolo decisivo della moratoria come via maestra per
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"Il Rapporto del Segretario Generale dell'Onu sulla pena di morte sottolinea due fatti importanti: l'evoluzione positiva verso l'abolizione della pena di morte in atto nel mondo da molti anni e il ruolo decisivo della moratoria come via maestra per giungere all'abolizione."
Così ha accolto Nessuno tocchi Caino (NTC) il Rapporto di Ban Ki-moon sulla situazione della pena di morte nel mondo reso pubblico oggi a New York.
"Il solo annuncio della iniziativa al Palazzo di Vetro a favore di una moratoria universale delle esecuzioni aveva già provocato nell'ultimo anno molti fatti positivi a cui se ne sono aggiunti altri nei primi otto mesi di quest'anno, come documenta il Rapporto del Segretario Generale dell'Onu," ha notato Nessuno tocchi Caino, secondo cui nell'ultimo anno e mezzo, ben 10 paesi sono passati dal fronte dei mantenitori a quello degli abolizionisti di diritto o di fatto.
"Bisogna ora moltiplicare gli sforzi per consolidare questo risultato per arrivare, attraverso le moratorie, all'abolizione definitiva della pena capitale," ha dichiarato il Segretario dell'associazione Sergio D'Elia. "In vista della prossima sessione dell'Assemblea Generale, chiediamo che il testo della nuova risoluzione che verrà presentata sia rafforzata politicamente con due previsioni: l'abolizione del segreto di Stato sulla pena di morte che è causa diretta di un maggior numero di esecuzioni effettuate in ancora molti Paesi, per lo più autoritari, e la previsione di un Inviato Speciale del Segretario Generale, che abbia il compito non solo di monitorare la situazione, ma anche di favorire e accelerare i processi interni ai vari Paesi volti a soddisfare la richiesta delle Nazioni Unite di moratoria delle esecuzioni oltre che di una maggiore trasparenza nel sistema della pena capitale."
Così ha accolto Nessuno tocchi Caino (NTC) il Rapporto di Ban Ki-moon sulla situazione della pena di morte nel mondo reso pubblico oggi a New York.
"Il solo annuncio della iniziativa al Palazzo di Vetro a favore di una moratoria universale delle esecuzioni aveva già provocato nell'ultimo anno molti fatti positivi a cui se ne sono aggiunti altri nei primi otto mesi di quest'anno, come documenta il Rapporto del Segretario Generale dell'Onu," ha notato Nessuno tocchi Caino, secondo cui nell'ultimo anno e mezzo, ben 10 paesi sono passati dal fronte dei mantenitori a quello degli abolizionisti di diritto o di fatto.
"Bisogna ora moltiplicare gli sforzi per consolidare questo risultato per arrivare, attraverso le moratorie, all'abolizione definitiva della pena capitale," ha dichiarato il Segretario dell'associazione Sergio D'Elia. "In vista della prossima sessione dell'Assemblea Generale, chiediamo che il testo della nuova risoluzione che verrà presentata sia rafforzata politicamente con due previsioni: l'abolizione del segreto di Stato sulla pena di morte che è causa diretta di un maggior numero di esecuzioni effettuate in ancora molti Paesi, per lo più autoritari, e la previsione di un Inviato Speciale del Segretario Generale, che abbia il compito non solo di monitorare la situazione, ma anche di favorire e accelerare i processi interni ai vari Paesi volti a soddisfare la richiesta delle Nazioni Unite di moratoria delle esecuzioni oltre che di una maggiore trasparenza nel sistema della pena capitale."
— FONTI
- (Fonti: Nessuno tocchi Caino, 15/09/2008)
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