Nessuno tocchi Caino
ITALIA·PENA DI MORTE·10 OTTOBRE 2026·3 MIN DI LETTURA

PENA DI MORTE: IL 10 OTTOBRE A ROMA UNA CAMMINATA INTERNAZIONALE PER DIRE STOP ALLE ESECUZIONI

PENA DI MORTE: IL 10 OTTOBRE A ROMA UNA CAMMINATA INTERNAZIONALE PER DIRE STOP ALLE ESECUZIONI

 

L’iniziativa si svolgerà contemporaneamente in 9 città del mondo in occasione della Giornata mondiale contro la pena di morte

 

Roma, 8 ottobre 2026 – In occasione della Giornata mondiale contro la pena di morte, sabato 10 ottobre, Nessuno tocchi Caino sostiene e partecipa alla camminata di 5 km a Roma contro le esecuzioni capitali e in solidarietà ai condannati a morte in Iran, nell’ambito di un’iniziativa internazionale che si terrà contemporaneamente in 9 città del mondo.

Saranno presenti i dirigenti della associazione Rita Bernardini, Sergio D’Elia ed Elisabetta Zamparutti insieme a iscritti e militanti. 

Per Nessuno tocchi Caino l'iniziativa assume una valenza particolare in vista del voto previsto in dicembre all'Assemblea generale dell'Onu sulla risoluzione per la moratoria universale delle esecuzioni capitali.

Ma l’iniziativa vuole richiamare anche l’attenzione sul tremendo ricorso alla pena di morte in Iran e manifestare solidarietà, in particolare, ai prigionieri politici che ogni martedi, ormai da 141 settimane, fanno uno sciopero della fame per dire "basta pena di morte", mantenendo alta l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale sulla situazione dei diritti umani nel Paese.

Secondo i dati di Nessuno tocchi Caino nel corso del 2026 almeno 1.119 esseri umani sono stati impiccati  in Iran: 3 minorenni al momento del fatto, 28 donne e 59 persone per motivi politici mentre sono almeno 100 le condanne a morte pronunciate per ragioni politiche, in gran parte nei confronti di manifestanti anti regime. L'Iran diviene così primatista mondiale per esecuzioni compiute rispetto alla popolazione in un mondo dove la pena di morte si concentra per oltre il 98% in Paesi totalitari e illiberali.

Rita Bernardini, Sergio D’Elia ed Elisabetta Zamparutti hanno dichiarato:  «Il nostro impegno  prima ancora che contro la pena di morte, attiene all'affermazione dello Stato di diritto e i diritti umani. La nostra partecipazione alla mobilitazione del 10 ottobre è un modo per esprimere sostegno ai prigionieri politici iraniani e, insieme, un appello alla comunità internazionale perché il prossimo voto dell’Assemblea generale dell’Onu sulla moratoria delle esecuzioni rappresenti un passo ulteriore verso la fine della pena capitale. Su questo siamo impegnati con azione di lobby rivolta in particolare nei confronti di Paesi del Medio Oriente e che ci porterà a recarci in Giordania, Siria e Libano» 

A Roma la camminata sarà aperta a tutti e si svolgerà lungo un percorso autorizzato di 5 km sui marciapiedi, senza interruzione della viabilità, con carattere non competitivo.

 

PROGRAMMA – ROMA

 

Sabato 10 ottobre 2026

📍 Terme di Caracalla – Stadio Nando Martellini

🕞 Ore 15:30: ritrovo

🏃 Ore 16:00: partenza

📏 5 km – camminata non competitiva

 

INFORMAZIONI PER LA STAMPA

 

Associazione Giovani Iraniani in Italia

📞 333 696 1062

✉️ giovaniiraniani@gmail.com

 

STOP EXECUTIONS – 10 OTTOBRE 2026