OKLAHOMA. TRIBUNALE RICONOSCE VIOLAZIONE CONVENZIONE DI VIENNA
il cittadino messicano Osbaldo Torres, che ha trascorso più di 10 anni nel braccio della morte dell’Oklahoma, avrebbe dovuto essere informato, prima del processo, del suo diritto all’assistenza legale da parte del consolato del Messico.
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il cittadino messicano Osbaldo Torres, che ha trascorso più di 10 anni nel braccio della morte dell’Oklahoma, avrebbe dovuto essere informato, prima del processo, del suo diritto all’assistenza legale da parte del consolato del Messico. Lo ha stabilito la giudice Twyla Mason Gray, riconoscendo quindi che le autorità hanno violato la Convenzione di Vienna sulle Relazioni Consolari.
Per la giudice inoltre, Torres in occasione del processo è stato difeso in maniera non adeguata.
Inizialmente condannato a morte per due omicidi commessi nel 1993, la sentenza capitale di Torres nel maggio 2004 è stata commutata in ergastolo senza condizionale dal governatore Brad Henry.
La sentenza emessa dalla Gray è stata inviata alla Corte Statale d’Appello, che potrebbe ordinare un nuovo processo oppure confermare il giudizio di colpevolezza del cittadino messicano.
Per la giudice inoltre, Torres in occasione del processo è stato difeso in maniera non adeguata.
Inizialmente condannato a morte per due omicidi commessi nel 1993, la sentenza capitale di Torres nel maggio 2004 è stata commutata in ergastolo senza condizionale dal governatore Brad Henry.
La sentenza emessa dalla Gray è stata inviata alla Corte Statale d’Appello, che potrebbe ordinare un nuovo processo oppure confermare il giudizio di colpevolezza del cittadino messicano.
— FONTI
- (Fonti: Ap, The Oklahoman, 22/03/2005)
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