"Nonostante il mandato del Parlamento Italiano e di...
"Nonostante il mandato del Parlamento Italiano e di quello Europeo e le sollecitazioni di tante realtà della società civile, prima fra tutte Nessuno tocchi Caino, il Governo Italiano ha registrato l'ennesimo Fallimento"
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"Nonostante il mandato del Parlamento Italiano e di quello Europeo e le sollecitazioni di tante realtà della società civile, prima fra tutte Nessuno tocchi Caino, il Governo Italiano ha registrato l'ennesimo Fallimento".
Questo il commento del Sen. Nuccio Iovene, capogruppo dei Democratici di Sinistra in Commissione diritti umani del Senato, a seguito dell'intervento in Commissione del Sottosegretario Boniver.
La Commissione, su richiesta del Gruppo DS, aveva convocato il Governo per riferire sulla mancata presentazione di una risoluzione sulla moratoria delle esecuzioni capitali all'Assemblea Generale dell'ONU in corso in questi giorni a New York.
"In Commissione - ha continuato Iovene - il Sottosegretario Boniver si è trincerato dietro una indisponibilità da parte dei partners europei a sostenerne la proposta giustificando così la rinuncia da parte del Governo ad una azione conseguente.
Secondo i dati di Nessuno Tocchi Caino, confermati nei mesi scorsi dallo stesso Governo, c'erano finalmente le condizioni per approvare la risoluzione in occasione dell'Assemblea Generale. Si tratta di un fallimento oggettivo e poco importa se ad esso si è giunti con o senza il dolo da parte del Governo.
Anche se la ricostruzione degli avvenimenti di questi mesi ci fa dubitare sulla effettiva convinzione del Governo su questo punto. La realtà è che il centrodestra ha avuto in questi mesi atteggiamenti contraddittori e ambigui: basti pensare al ritiro della riforma costituzionale, già in discussione nell'Aula del Senato, che cancellava definitivamente la pena di morte, anche in caso di vigenza del codice penale militare in caso di guerra, dalla nostra Costituzione.
Oppure al ritardo accumulato nella ratifica del protocollo n. 13 della Convenzione Europea per i diritti umani relativo proprio alla pena di morte. E' drammatico constatare che anche su un tema così importante e delicato il Governo non sappia andare oltre la propaganda rimanendo prigioniero di una logica subalterna nei confronti di paesi come Stati Uniti e Cina contrari alla moratoria."
Questo il commento del Sen. Nuccio Iovene, capogruppo dei Democratici di Sinistra in Commissione diritti umani del Senato, a seguito dell'intervento in Commissione del Sottosegretario Boniver.
La Commissione, su richiesta del Gruppo DS, aveva convocato il Governo per riferire sulla mancata presentazione di una risoluzione sulla moratoria delle esecuzioni capitali all'Assemblea Generale dell'ONU in corso in questi giorni a New York.
"In Commissione - ha continuato Iovene - il Sottosegretario Boniver si è trincerato dietro una indisponibilità da parte dei partners europei a sostenerne la proposta giustificando così la rinuncia da parte del Governo ad una azione conseguente.
Secondo i dati di Nessuno Tocchi Caino, confermati nei mesi scorsi dallo stesso Governo, c'erano finalmente le condizioni per approvare la risoluzione in occasione dell'Assemblea Generale. Si tratta di un fallimento oggettivo e poco importa se ad esso si è giunti con o senza il dolo da parte del Governo.
Anche se la ricostruzione degli avvenimenti di questi mesi ci fa dubitare sulla effettiva convinzione del Governo su questo punto. La realtà è che il centrodestra ha avuto in questi mesi atteggiamenti contraddittori e ambigui: basti pensare al ritiro della riforma costituzionale, già in discussione nell'Aula del Senato, che cancellava definitivamente la pena di morte, anche in caso di vigenza del codice penale militare in caso di guerra, dalla nostra Costituzione.
Oppure al ritardo accumulato nella ratifica del protocollo n. 13 della Convenzione Europea per i diritti umani relativo proprio alla pena di morte. E' drammatico constatare che anche su un tema così importante e delicato il Governo non sappia andare oltre la propaganda rimanendo prigioniero di una logica subalterna nei confronti di paesi come Stati Uniti e Cina contrari alla moratoria."
— FONTI
- (Fonti: Nessuno tocchi Caino, 14/11/2003)
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