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Le autorità islamiche dello stato di Zamfara, nel nord...

Le autorità islamiche dello stato di Zamfara, nel nord della Nigeria, hanno emesso una fatwa chiedendo ai mussulmani di uccidere Isioma Daniel, redattrice del quotidiano This Day, il cui articolo del 16 novembre sul concorso di Miss Mondo ha fatto

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Le autorit� islamiche dello stato di Zamfara, nel nord della Nigeria, hanno emesso una fatwa chiedendo ai mussulmani di uccidere Isioma Daniel, redattrice del quotidiano This Day, il cui articolo del 16 novembre sul concorso di Miss Mondo ha fatto esplodere rivolte sanguinose nel paese.Secondo fonti nella citt� meridionale di Lagos, l'ordine di uccidere Daniel � stato approvato nella mattina dopo un incontro tra membri del governo di Zamfara e rappresentanti di almeno 20 organizzazioni islamiche.Nonostante il giornale abbia ritrattato l'articolo e presentato pi� volte le scuse, il vice governatore dello stato di Zamfara, Mamuda Aliyu Shinkafi, ha ribadito che "ogni mussulmano, ovunque si trovi, deve considerare l'uccisione della scrittrice come un dovere religioso." Il This Day ha riportato che il governo dello Zamfara � stato isolato dal mondo islamico, dal momento che il governo federale, le autorit� dell'Arabia Saudita, il Consiglio Supremo per gli Affari Islamici (SCIA) e religiosi islamici in tutto il paese hanno condannato il provvedimento.Anche Miss Mondo in carica Agbani Darego, 19 anni, ha condannato la sentenza di morte ed ha invitato alla calma nel suo paese natale.Ha ammesso che Isioma, fuggita negli Stati Uniti, abbia sbagliato a scrivere l'articolo, ma che non ci sono scuse per la violenza e le morti."La libert� di espressione � un diritto umano garantito a tutti ovunque nel mondo dall'Articolo 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani", ha detto il direttore esecutivo del Comitato per la Protezione dei Giornalisti (CPJ), Ann Cooper."I giornalisti non dovrebbero mai essere minacciati di violenza o di morte per ci� che scrivono, o per le opinioni che esprimono".
FONTI
  • (Sources: This Day, The Mirror 27/11/2002; www.cpj.org)